Alberi, fontana e docce Così cambia la Jova Beach

Annuncio dell’assessore Aliano: entro fine giugno riqualificata la spiaggia libera In arrivo un’oasi verde con venti tamerici e arbusti, percorsi pedonali e ciclabili
MONTESILVANO. Entro la fine di giugno il tratto di lungomare ormai noto come “Jova Beach” assumerà un nuovo volto. Dopo la trasformazione che già l’estate scorsa ha interessato la zona di litorale compreso tra via Marinelli e via Isonzo, con il sopraelevamento dell’asse stradale a un unico livello con marciapiede e pista ciclabile e con la rimozione delle siepi al confine con la spiaggia, l’amministrazione comunale è ora pronta per proseguire nel progetto di restyling della zona. La notizia è stata anticipata dall’assessore al demanio Anthony Aliano nel corso di una riunione con i balneatori. Ed è proprio l’esponente della giunta De Martinis a spiegare nel dettaglio quali sono gli interventi in programma e quali i tempi di attuazione: «Stiamo terminando l’iter burocratico e autorizzativo che consentirà agli uffici di procedere con l’appalto dei lavori», rivela Aliano. «A quel punto si passerà a realizzare questa seconda tranche di interventi per migliorare ulteriormente quello che presto sarà uno dei tratti di lungomare più belli non solo della nostra regione».
Il progetto prevede l’inserimento di un’oasi verde sulla spiaggia libera del Jova Beach, appunto, a ridosso del marciapiede. Al suo interno è previsto il posizionamento di 20 tamerici, mentre sul lato spiaggia è in programma la piantumazione di erbacee perenni mediterranee che consentiranno di limitare il problema della sabbia che, in caso di vento, si riversa sulla carreggiata. Spazio anche a una fontana e a delle docce per i bagnanti della spiaggia libera. «L’oasi si estenderà per circa 170 metri lineari e al suo interno ci sarà un percorso pedonale e ciclabile realizzato con lastroni di cemento color terracotta rimovibili e tre passerelle da 23 metri perpendicolari alla strada». Quanto ai tempi di realizzazione, l’assessore spiega che la riqualificazione della zona dovrebbe essere terminata entro il mese di giugno. Dopo la creazione dell’oasi, il progetto prevede anche una terza fase che, in questo caso, dovrebbe coinvolgere la parte opposta di viale Aldo Moro.
«Puntiamo tanto su quell’area che, dopo il successo del Jova Beach Party, speriamo possa presto tornare a ospitare grandi eventi», sottolinea il sindaco Ottavio De Martinis. «Per questo stiamo portando avanti un progetto in grado, da un lato, di rendere l’area più bella e funzionale, ma dall’altro di non precluderci la possibilità di utilizzare quel tratto di lungomare come arena per le manifestazioni. È per questo che abbiamo già avviato le interlocuzioni con la Forestale e con alcune associazioni ambientaliste per eliminare il muretto della pineta e installare 3 o 4 chioschi per la vendita di cibo e bevande nel periodo primaverile ed estivo, quando potremmo prevedere delle chiusure al traffico della zona». Stando a quanto anticipato dal sindaco, tuttavia, questa fase del progetto difficilmente si concretizzerà entro l’estate 2021: «Ci stiamo lavorando e se riusciremo, ben venga ma non vogliamo farci guidare dalla fretta per cui, se bisognerà attendere la prossima primavera per fare le cose per bene, allora aspetteremo».

