Alcol, risse e coltelli sulla riviera Il prefetto ordina più controlli

Nuovo vertice tra istituzioni e forze dell’ordine dopo l’omicidio di Christopher, ucciso a 16 anni nel parco Nel mirino la violenza sempre più dilagante tra i giovani e il contrasto al consumo di alcolici e droghe
PESCARA. Ieri mattina il prefetto di Pescara, Flavio Ferdani, ha riunito nuovamente il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a poche settimane dall’ultimo incontro organizzato all’indomani dell’omicidio di Christopher Thomas Luciani nel parco Baden Powell, dello scorso 23 giugno.
Tenere alta la guardia sui problemi e gli allarmi sociali dell’ultimo periodo, questo è stato l’argomento al centro dell’incontro di ieri mattina. Il prefetto ha chiesto ai presenti il massimo impegno per garantire la sicurezza in città attraverso la lotta alla circolazione della droga sul territorio, i controlli e la prevenzione dei reati. In particolare, essendo arrivati nel cuore della stagione estiva, il prefetto ha chiesto grande impegno degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine durante le notti della movida, quando il rischio violenza - anche a causa del consumo di alcol e droga - s’innalza ai livelli di guardia e coinvolge ormai anche giovani e giovanissimi. Minorenni, spesso, come nei casi eclatanti dell’uccisione di Christopher e delle aggressioni sulla riviera di alcune settimane fa.
Altro tema caldo, dopo la morte del 16enne di Rosciano e dopo gli episodi di violenza davanti ad alcuni locali della riviera, il fenomeno dei ragazzi in giro, in città e nei locali, con il coltello in tasca. Anche in questo caso, l’intensificazione dei controlli è la strada da seguire, secondo le componenti del comitato, per evitare nuovi episodi di violenza.
Presenti alla riunione del comitato il questore Carlo Solimene, il sindaco Carlo Masci e i vertici delle forze dell’ordine: polizia locale, guardia di finanza, polizia e carabinieri. È stato fatto un bilancio delle ultime settimane, dopo che il ministero dell’Interno ha garantito alla città una maggiore dotazione di agenti per incrementare la presenza dei tutori delle legge sul territorio, sia di giorno che di notte.
Sono 14 i nuovi agenti di polizia che hanno preso servizio dal 1° luglio scorso e fino al 31 agosto prossimo. I poliziotti sono stati assegnati all'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico per intensificare il controllo del territorio. Il questore Solimene ha disposto che gli agenti operino non solo a Pescara ma anche a Montesilvano, città turisticamente attrattive che registrano un notevole aumento di visitatori durante i mesi estivi. Per garantire una maggiore sicurezza, il reparto prevenzione crimine Abruzzo, con sede nel centro polifunzionale Fanti in via Pesaro, contribuirà al controllo del territorio.
Oltre ai nuovi agenti, l'impiego giornaliero degli operatori motomontati della squadra Volante e dell’unità cinofila della polizia, con cani antidroga, è stato confermato per migliorare ulteriormente l'efficacia delle operazioni di sicurezza.
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