Aliano attacca i Cinque stelle: non sono loro gli unici onesti

8 Novembre 2015

MONTESILVANO. «Montesilvano non dovrà più vivere l'infausto passato a nome Ciclone. Questa amministrazione è fatta di persone per bene, nessuno è legato al malaffare». Così Anthony Aliano, leader del...

MONTESILVANO. «Montesilvano non dovrà più vivere l'infausto passato a nome Ciclone. Questa amministrazione è fatta di persone per bene, nessuno è legato al malaffare». Così Anthony Aliano, leader del movimento civico Rievoluzione, di fresca nomina alla commissione Garanzia e Vigilanza, parla agli aderenti al M5s. Una nomina che arriva dopo l'abbandono di Manuel Anelli e sull'onda delle polemiche in seguito alla nomina della grillina Paola Ballarini, poi sfiduciata dal veto incrociato dei principali partiti di maggioranza e opposizione.

«La mia nomina» chiarisce Aliano, avvocato tributarista, di origini partenopee- è stata condivisa da il Consiglio, a eccezione di 5 stelle». E a loro Aliano riserva parole dure: «Credono di vivere in un’ampolla e hanno dimostrato di non conoscere i più elementari principi della democrazia. Si fanno paladini della legalità credendo di essere loro le uniche persone perbene. Ho accettato questo incarico per dare un segnale forte al gruppo di Montesilvano, ma anche di Pescara, che per la nostra città, finora, è stato distruttivo e non propositivo. L'unica iniziativa a firma 5 stelle che ricordo è la proposta sui pannolini riciclabili». Aliano ricorda che la sua è una nomina a tempo: «Avrà scadenza semestrale e non rimarrò a lungo perché non amo le poltrone. È gia' deciso che lo scranno della commissione Vigilanza sarà condiviso, nel futuro, con il Pd e i rappresentanti della minoranza». Si ritiene un pragmatico, Aliano, capace di elaborare una serie di progetti per la città. A cominciare dagli scempi urbanistici, come la zona Pp1 e di via Todi. «Ci tengo molto anche a risolvere le questioni di via Ariosto dove ci sono le abitazioni occupate da extracomunitari e condizioni igienico sanitarie precarie che necessitano l'intervento di Comune e prefetto».

Tra gli impegni in agenda il bocciodromo di via Rimini, opera fatiscente e mai completata. Aliano ci tiene a far sapere che «presto tremeranno i pilastri di cemento degli imprenditori montesilvanesi».

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