Alla media Alpi la mascotte è Calimero

10 Settembre 2015

PESCARA. «Ora è diventato un gallo», fa sapere Isabella Marinelli, insegnante della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo 2 di via Cirelli. Ma a maggio, verso la fine dello...

PESCARA. «Ora è diventato un gallo», fa sapere Isabella Marinelli, insegnante della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo 2 di via Cirelli. Ma a maggio, verso la fine dello scorso anno scolastico, era un un pulcino.

Si tratta di Calimero, questo il nome che al simpatico pennuto hanno dato gli alunni della 1 A (ora tutti passati alla seconda A), che è nato al termine di un progetto coordinato dall’insegnante di matematica e scienze, della classe 1 A dello scorso anno scolastico, Maria Rosa Sucameli, e dalla dirigente scolastica dell’istituto, Maria Grazia Santilli, realizzato con la collaborazione di un genitore, Angelo Scaglione, supervisore e collaboratore del progetto, nonché ideatore di un’incubatrice sperimentale, assemblata con materiali di recupero. Il progetto è consistito nel collocare nell’incubatrice dieci uova fecondate di gallina, affidando e a ogni alunno un compito.

«Il pulcino è nato l’11 maggio», racconta Marinelli, «e ha destato tanta emozione in tutti». Ora Calimero, che è diventato un gallo, ed è la mascotte della scuola.

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