Alla primaria Flaiano, sessanta alunni a casa

La preside: aspettiamo la chiamata per i tamponi. Una mamma denuncia: 13 casi in classe di mia figlia
PESCARA. Sessanta bambini di tre classi della primaria “Ennio Flaiano” di via Cecco Angiolieri sono stati rimandati a casa lunedì dopo che alcuni alunni e una maestra, sono risultati positivi nel plesso del comprensivo 2. In una classe vi sarebbero 13 bimbi positivi, su 18. «La Asl ha sospeso l’attività didattica in presenza in via cautelativa per 60 bambini», spiega la preside Maria Grazia Santilli, «che con i genitori e gli insegnanti, come da protocollo, saranno chiamati a fare i tamponi». Se risulteranno negativi, la scuola, di concerto con l’ufficio Igiene ed Epidemiologia dell’azienda sanitaria, deciderà i tempi per il ritorno in classe dei bimbi che al momento seguono le lezioni a distanza.
Nel frattempo, con i casi in aumento nei comprensivi comunali e negli istituti superiori, la Asl ha deciso la riattivazione del servizio mattutino (quello pomeridiano è rimasto sempre operativo) degli screening per le scuole nell’ambulatorio dello stadio Adriatico- Cornacchia. Da oggi, quindi, e in tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, nella struttura sportiva saranno effettuati i tamponi per le scuole. Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30 sempre dal lunedì e venerdì, invece, saranno eseguiti i test programmati, per i cittadini che ne hanno fatto richiesta. Una mamma della primaria Flaiano, ha scritto al Centro: «Nella classe di mia figlia, contagiata, ci sono 13 alunni positivi su 18». E ha chiesto al dirigente di istituto di «comunicare se nella scuola vengono regolarmente applicati i protocolli di sicurezza necessari». La preside ha replicato spiegando che «i protocolli di sicurezza vengono applicati ogni giorno e sin dall’inizio dell’emergenza. L’igienizzazione dei locali avviene di norma, e gli studenti, così come il personale» docente e non docente, operano, «nel rispetto delle regole del distanziamento, della pulizia e tutti indossano la mascherina. E, inoltre, siamo molto attenti a evitare assembramenti. L’attenzione deve essere sempre massima, per tutti» conclude.
Ieri alcuni genitori e alunni della primaria di via Angiolieri hanno effettuato i tamponi nell’ambulatorio dello stadio aperto nel pomeriggio. I risultati sono in fase di elaborazione da parte della Asl. Lunedì si sono registrate file davanti all’ex pronto soccorso di studenti e insegnanti dell’Acerbo (tre prof positivi) e di genitori con i figli della scuola dell’infanzia Troiano Delfico di Montesilvano, dove è risultata contagiata una collaboratrice scolastica. Ai primi di novembre è stata predisposta la didattica a distanza per gli studenti del liceo Classico e del Da Vinci alla luce della positività di due insegnanti delle rispettive scuole. Un positivo anche all’Aterno- Manthoné dove è scattata la sospensione della didattica in presenza per 8 sezioni. I test sono poi risultati tutti negativi. Sospensione precauzionale anche per una classe del Volta. Altri casi di positività sono stati riscontrati alla Scarfoglio (dove 20 bimbi sono rientrati in classe) alla Bosco e alla Virgilio dove prosegue il monitoraggio. (c.co.)

