Allagamenti, è allarme in città Via Puccini ancora senza fogne

Urgono interventi in via De Gasperi e in zona pineta. Tredici famiglie residenti nella traversa di via Vestina hanno vinto la causa contro il Comune, ma i lavori non sono mai cominciati
MONTESILVANO. «Attendiamo le fogne da anni e ora abbiamo anche vinto una causa in tribunale. Il Comune ci faccia sapere che intenzioni ha». L’appello arriva dai residenti di via Puccini, traversa di via Vestina quasi al confine con Cappelle, esasperati da decenni di inerzia da parte dell’Ente che non ha mai provveduto alle opere di urbanizzazione. La via è spesso teatro di allagamenti dal momento che, mancando un sistema di smaltimento delle acque bianche e nere, in caso di pioggia, acqua e fango dalla collina si riversano sulla strada rendendola impraticabile.
«A questo si aggiunge che», spiega Maurizio Di Federico, portavoce dei residenti, «negli anni hanno posizionato strati di asfalto che hanno alzato il livello stradale tanto da renderlo più alto delle abitazioni. Così, quando piove, l’acqua si riversa anche nelle nostre case». Dopo anni di sollecitazioni, 13 famiglie hanno deciso di trascinare il Comune in tribunale per chiedere di provvedere alle opere di urbanizzazione che mancano, a cominciare dalle fogne, ma anche l’impianto di illuminazione nella parte terminale della via. «Il giudice ci ha dato ragione», prosegue, «ordinando al Comune di prendere provvedimenti entro 30 giorni, almeno comunicandoci l’avvio dei lavori». Ma alla sentenza pronunciata dal giudice a febbraio 2019, stando a quanto riferito dai residenti, non ha fatto seguito alcuna iniziativa dell’Ente. «Ci aspettavamo almeno un sopralluogo, una chiamata da parte dei tecnici per iniziare ad analizzare il problema e invece niente».
Via Puccini non è l’unica strada interessata dagli allagamenti a Montesilvano dove, al contrario, sono numerose le strade che, in caso di piogge abbondanti, finiscono sott’acqua. Per cercare di contenere il problema, negli ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi, soprattutto nella zona del lungomare, ma tante altre situazioni restano ancora un problema. Tra queste, quella del sottopasso di via De Gasperi e della zona di Santa Filomena dove, proprio in queste settimane, i tecnici di Pescara e Montesilvano sono al lavoro per mettere in funzione un impianto di sollevamento realizzato oltre 30 anni fa e mai entrato in funzione.
Resta ancora drammatica, inoltre, la situazione nelle traverse del retropineta in zona Villa Verrocchio, come via L’Aquila, via Bradano e via Isonzo, dove negli anni scorsi all’interno di un pozzetto venne addirittura “pescato” un polpo.

