«Allarme terrorismo la polizia è pronta pur nelle difficoltà»

22 Novembre 2015

PESCARA. La segreteria provinciale del Coisp Pescara, Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia, è intervenuta sulla questione della minaccia terroristica verso i Paesi...

PESCARA. La segreteria provinciale del Coisp Pescara, Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia, è intervenuta sulla questione della minaccia terroristica verso i Paesi occidentali e in particolare verso l’Italia, sottolineando come «la polizia di Stato, unitamente a tutte le forze dell’ordine, è sempre presente per compiere il proprio dovere, anche contro mille difficoltà, soprattutto in questo momento storico in cui il terrorismo islamico ha lanciato le sue minacce all’Italia, e lo fa per due motivi: lo spirito di servizio che contraddistingue ogni poliziotto e per difendere tutti i cittadini». Il Coisp Pescara ammette che «la legge di stabilità ha tagliato i fondi alla sicurezza e che i governi che si sono succeduti non hanno avuto orecchie per ascoltare il “grido” di allarme lanciato dagli operatori delle forze dell’ordine»; che «noi poliziotti ci troviamo a operare in condizioni disagiate»; che «il parco auto è ormai obsoleto e gli abitacoli delle macchine, per i loro stato d’uso, offendono la dignità di tutti noi che le utilizziamo»; che «molti uffici, in molte città d’Italia, sono fatiscenti e non rispondono ai minimi requisiti d’igiene»; che «mancano i mezzi adeguati per contrastare i terroristi (armi e giubbotti antiproiettili di ultima generazione)». «Potremmo continuare con un lungo elenco di cose negative che rientrano perfettamente nella casistica quotidiana della polizia di Stato», ma ciononostante, dice il Coisp, la polizia intende essere sempre presente per garantire la sicurezza.