«Alle promesse non seguono fatti»

26 Novembre 2015

I genitori insoddisfatti per rinvii e disagi. Istituito un osservatorio

PESCARA. «Da mesi le istituzioni continuano a promettere l'avvio dei lavori per garantire le condizioni minime di vivibilità al “De Cecco”. Ma alle promesse non seguono i fatti e anche l'incontro con il presidente della Provincia Antonio Di Marco non ha sortito alcun risultato concreto, se non l'ennesima promessa». Questa la reazione dei genitori - rappresentanti del consiglio d'istituto dell’Alberghiero, che ieri hanno assistito all’incontro tra la scuola e Di Marco, nel cortile di via dei Sabini. C’erano, per conto delle mamme e dei papà dei 1800 studenti, Maria Gaipo e Annalicia Pulcina, e i commenti arrivati a conclusione della riunione non sono positivi. «Attenderemo le prossime scadenze, cioè l’inizio dei lavori nella ex palestra, annunciato per i primi di dicembre, per poi decidere le iniziative a difesa del diritto allo studio degli studenti dell'Alberghiero», hanno detto.

I genitori si trovano a fare tutti i giorni i conti con «il profondo disagio in cui vivono e studiano i nostri ragazzi, lo stesso disagio condiviso dalla dirigente Alessandra Di Pietro, dai docenti e dagli operatori scolastici che lavorano in condizioni di grosse difficoltà logistiche e strutturali», visto che l’Alberghiero è diviso in sette sedi e non dispone dei laboratori, che sono fondamentali in una scuola come questa. E l’incontro di ieri «ha lasciato l'amaro in bocca ai ragazzi e anche alle famiglie che si aspettavano risposte concrete dal presidente Di Marco», hanno detto i genitori rappresentanti del consiglio d'istituto.

«Conosciamo le difficoltà della Provincia sia dal punto di vista finanziario che organizzativo, ma ci chiediamo se il presidente conosce le difficoltà sopportate con pazienza dagli studenti dell'Alberghiero, che fanno salti mortali pur di portare avanti il proprio percorso di formazione didattica e professionale», hanno aggiunto. «Non possono usufruire dei laboratori, non possono lavorare» e mancano delle certezze assolute sul futuro visto che «i lavori di sistemazione e ristrutturazione non sono cominciati». I genitori continueranno a «monitorare le scadenze» di cui si è parlato ieri, e sono «pronti ad attuare tutte le iniziative per tutelare la scuola e i nostri giovani, in stretta collaborazione con la dirigente». Proprio la preside ha fatto notare, ieri mattina, le mille difficoltà pratiche ad andare avanti divisi tra sette sedi. «Bisogna essere Einstein per gestire questa follia. Io passo le mie mattine ad occuparmi di logistica», ha commentato a margine dell’assemblea. Ma i problemi non la spaventano.«Stiamo facendo in modo di portare comunque avanti l’attività formativa e siamo impegnati in un progetto di Natale, in collaborazione con il Comune. Durante le vacanze, fatta eccezione per i giorni di festa, i ragazzi si occuperanno di accoglienza e di sorprese gustose. Perché noi siamo la scuola del gusto».

Per monitorare l’iter dei lavori a scuola è stato costituito un osservatorio di cui fanno parte studenti e docenti e cioè Ivan Di Palma, Oscar Capricci, Marco Di Nino, Federico Cavicchia, Roberta Degli Eredi, Vincenzo Gambino e Cesare Cotellessa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA