Alleanza democratica all’attacco «Luciani azzeri la sua giunta»

14 Dicembre 2019

Diktat del gruppo di maggioranza in un vertice, il sindaco e l’ex assessore Campli non commentano Le altre liste che sostengono la coalizione: «Si continui a lavorare». Ma rispunta l’ipotesi del rimpasto

FRANCAVILLA AL MARE. Azzerare la giunta e ripartire daccapo per l’ultimo anno di mandato. È la richiesta arrivata al sindaco da uno dei gruppi che compongono la maggioranza, Alleanza democratica per Francavilla, che nel corso di una riunione con tutte le forze a sostegno di Antonio Luciani, giovedì sera, ha fatto il passo per chiedere di ridistribuire le carte.
E così, il confronto tra Luciani e Davide Campli, coordinatore di Alleanza democratica, si arricchisce di un nuovo capitolo. La nomina ad assessore di Giovanni Battista Natale evidentemente non ha accontentato tutti: da un lato c’è chi vede nella mossa del sindaco una sorta di provocazione, ma dall’altro sono in parecchi ad accettarla senza interrogarsi sui perché. I principali attori di questo braccio di ferro, Luciani e Campli, non commentano la richiesta di azzeramento, ma lo fanno i rappresentanti di altri gruppi di maggioranza.
Per Mario Gallo, capogruppo del Partito democratico «gli assessori sono i collaboratori del sindaco, che li sceglie come meglio ritiene. Il nostro unico obiettivo è lavorare per l’interesse della collettività e portare a termine i progetti che in cantiere. È possibile che la nomina del nuovo assessore non sia andata a genio a qualcuno, ma azzerare la giunta a un anno dalla fine del mandato non è semplice perché il tempo a disposizione è poco: meglio rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare».
Pensiero ribadito dal segretario Pd Mirko Di Muzio: «È un momento cruciale per l’amministrazione, fin qui ottima, in cui bisogna programmare le attività da portare avanti fino alla fine del mandato, senza pensare ai personalismi». Dello stesso tenore Massimo Nunziato, capogruppo della lista civica Francavilla con Luciani sindaco: «Abbiamo piena fiducia nel primo cittadino e siamo convinti che solo facendo gioco di squadra, lontano dai personalismi, si possa lavorare nell’interesse dei cittadini. Siamo stati eletti per amministrare e, nell’anno e mezzo che rimane, dobbiamo concentraci su questo piuttosto che sulle logiche politiche legata a un nome o a un altro».
Come detto però, Luciani e Campli per adesso tacciono: l’impressione è che nessuno voglia fare la prima mossa, anche se gli scenari, come già accaduto in questi giorni, sono in continua evoluzione. Dopo la riunione dell’altro ieri sera e la richiesta di azzerare la giunta, un’altra ipotesi, peraltro già circolata in precedenza, sarebbe tornata alla ribalta nel tentativo di accontentare tutti: un assessorato al gruppo Alleanza democratica sacrificando uno degli attuali assessori. In tal senso, Wiliams Marinelli la scorsa settimana aveva dato la sua disponibilità a fare un passo indietro. A rompere questa melina, potrebbero essere i prossimi consigli comunali: lì si passerà dalle parole ai fatti, per capire se nonostante le fratture interne questa maggioranza abbia ancora i numeri per governare. Il primo appuntamento dovrebbe esserci entro dicembre, appena prima o subito Natale.
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