Allerta emergenze: un sms e il telefono resterà bloccato

Il 26 settembre alle 12 un milione di messaggi di prova Casinghini e Marsilio: «Nessuna violazione della privacy»
L'AQUILA. Un sms sullo smartphone lancerà il segnale di allerta. Contemporaneamente, tutte le funzioni del cellulare verranno bloccate: solo dopo l'ok di lettura del messaggio saranno ripristinate in automatico. La data da cerchiare in rosso è quella del 26 settembre. Intorno alle 12, l'Abruzzo sarà interessato da un test It-Alert, un sistema di allertamento per l'informazione diretta di un pericolo alla popolazione, che entrerà a pieno regime a febbraio 2024.
UN MILIONE DI SMS TEST
L'esperimento, già avviato con successo in altre regioni, ha dato risultati importanti perché il 97% della popolazione ha trovato il messaggio chiaro, in pochi hanno pensato ad un virus. Un milione gli sms che partiranno dalla Protezione civile e che possono salvare vite umane. «Il dipartimento invierà questo impulso per cui tutti i cellulari attivi in Abruzzo verranno interessati dal test», ha dichiarato in conferenza stampa, all'Aquila, il capo della Protezione civile regionale, Mauro Casinghini, «automaticamente verrà prodotto un segnale uditivo particolare, che non è quello della nostre suoneria, a cui si deve dare un ok per ripristinare tutte le funzioni del cellulare che, nel frattempo, verranno interrotte. Ci saranno dei sistemi automatici che definiranno le aree interessate dall'emergenza. Ad esempio, se dovesse scattare un allarme tsunami, per un evento sismico registrato nell'est dell'Europa, non saranno allertate le aree interne della regione, ma solo quelle costiere».
LA SPERIMENTAZIONE
Per il momento il sistema di allarme pubblico IT-Alert, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti, è in fase di sperimentazione. Quando sarà operativo andrà ad integrare le modalità di comunicazione già adottate dalla Protezione civile per informare la popolazione. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha spiegato che «il sistema non comporterà alcuna violazione della privacy. Non c'è rischio di cattura di dati sensibili. Lo dico perché su questo tema c'è un'attenzione particolare, addirittura paranoica in alcuni casi. Sono diversi anni che si sta lavorando a questo sistema e il garante della protezione dei dati ha dato parere favorevole con tutte le certificazioni del caso». Quando sul cellulare arriverà il messaggio accompagnato dal segnale acustico, gli utenti dovranno leggere la comunicazione e dare l'ok.
I CAMPI DI APPPLICAZIONE
Diversi i campi di applicazione del sistema di allerta che verrà impiegato, sul territorio nazionale, in caso di rischio di maremoto generato da un sisma, collasso di una grande diga, attività vulcanica, relativamente ai vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli, incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica, incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al decreto legislativo 26 giugno 2015 e precipitazioni intense. Il messaggio IT-Alert viene ricevuto solo da chi si trova nella zona interessata dall'emergenza o dall'evento calamitoso e abbia un dispositivo attivo. Il 26 di settembre gli operatori della protezione civile saranno in alcune piazze abruzzesi per supportare la popolazione non informata.

