Allo Scientifico sbarcano le culture digitali

Comune e Riserva insieme con l’Istituto omnicomprensivo per valorizzare arte e natura
POPOLI. «Cultura digitale futuro della nostra scuola e del nostro territorio» è il titolo dell’evento che si è svolto al liceo scientifico popolese, organizzato dal Comune e dalla Riserva Sorgenti del Pescara, in collaborazione con l’Istituto omnicomprensivo di Popoli, per la terza Settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti”, programmato dalla scuola a rete DiCultHer.
La terza settimana delle culture digitali dedica una serie di eventi al valore delle culture digitali in tutte le forme, organizzati dalle istituzioni afferenti alla Digital Cultural, Arts & Humanities School che riunisce oltre 70 soggetti tra università, enti di ricerca nazionali, istituti di cultura, associazioni e altre organizzazioni.
La giornata, dopo i saluti istituzionali della preside Patrizia Corazzini, del vicesindaco e assessore all’ambiente Alfredo La Capruccia e dell’assessore alla cultura Silvia Pescara, è entrata nel vivo con l’intervento dell’esperto Carmine Marinucci, dirigente dell'Enea e segretario generale della rete DiCultHer che ha parlato dell’importanza dell’applicazione delle tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Sono seguiti gli interventi delle insegnanti Loredana Di Stefano dell’Istituto Omnicomprensivo e assessore all’Istruzione, di Claudia Di Donato insegnante dello Scientifico di Popoli e della maestra Domenica D’Alfonso che hanno illustrato i progetti svolti dagli alunni delle scuole popolesi. Ultimo intervento, quello di Pierlisa Di Felice, direttrice della Riserva naturale guidata Sorgenti del Pescara. (w.te.)
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