Alluvioni e rischio geologico La Regione corre ai ripari

Stanziati trenta milioni di euro, due sono previsti per la rigenerazione urbana L’assessore Quaglieri: 11mila 132 euro alla cura di malattie rare della retina
L'AQUILA. La Regione mette in campo oltre 30 milioni di euro per la gestione del rischio di alluvioni e la riduzione del rischio idrogeologico. Nell'ultima seduta, la giunta regionale, su proposta del presidente Marco Marsilio ha deliberato la presa d’atto dell’accordo tra il Dipartimento nazionale della Protezione civile presso la Presidenza del consiglio dei ministri e la Regione Abruzzo e l’approvazione dello schema di accordo tra la Regione e i soggetti attuatori, per la realizzazione degli interventi nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le risorse finanziarie confluiranno sulla contabilità speciale intestata al "Commissario di Governo rischio idrogeologico Abruzzo". In particolare, 23milioni 139mila 186 euro saranno gestiti dall’Agenzia regionale di Protezione civile, 7milioni 200mila euro saranno in capo al Servizio opere marittime del Dipartimento infrastrutture e trasporti per la difesa della costa.
ALTRI INTERVENTI
Su proposta dell’assessore Mario Quaglieri è stata approvata una variazione di bilancio, che destina 2 milioni 200mila euro al programma di rigenerazione urbana per il miglioramento sismico dell'edificio ex Gil di Chieti. 48mila 720 euro di Fondi ministeriali per residenze artistiche andranno ad "Artisti nei territori", mentre 116.118,68 è la cifra stanziata per l'ampliamento e la messa in sicurezza del porto turistico di Roseto degli Abruzzi. Per la realizzazione dell'area di atterraggio elisoccorso al comune di Scanno sono previsti 200 mila euro; 700mila per gli interventi di integrazione tariffaria ferro-gomma per l’anno 2021. Al fondo finalizzato alle malattie rare della retina andranno 11mila132 euro, mentre al programma Interreg V-A Italia-Croazia per la realizzazione del progetto Firespill 385.302,11 euro. Infine, per il progetto Mimosa sono stati stanziati poco più di 32 mila euro.
ATTIVITà SPORTIVA
La Giunta ha approvato anche l’atto di indirizzo per il sostegno e la promozione dell’attività sportiva. Per l’esercizio 2023, ai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, viene riconosciuto un contributo straordinario, in conto capitale, finalizzato al completamento degli impianti sportivi i cui lavori siano stati affidati entro il 31 dicembre 2022. Il contributo è concesso a condizione che l’impianto sia realizzato dal Comune tramite contrazione di un mutuo o, comunque, mediante l’utilizzazione di risorse proprie dell’ente ed è finalizzato a fronteggiare esclusivamente l’aumento dei costi delle materie prime. Il finanziamento, che deve essere richiesto entro il 30 marzo prossimo, non può superare il 40% dell’importo di affidamento dei lavori, fino ad un ammontare massimo di euro 40mila.
MAPPATURA AREE MARINE
Approvato, su proposta del vice presidente Emanuele Imprudente, anche lo schema di convenzione tra la Regione Abruzzo e l'Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise "Caporale": la collaborazione punta ad implementare alcune attività come l’adozione e configurazione della gestione del webGIS denominato seaGIS Abruzzo quale strumento regionale di rappresentazione degli usi del mare, mappare le aree interne regionali potenzialmente idonee alla collocazione di impianti di acquacoltura, effettuare analisi dei dati provenienti da satelliti sulle variazioni della temperatura superficiale dell’acqua degli ultimi 15 anni e potenziali ripercussioni nella molluschicoltura regionale. La Giunta ha poi approvato la messa a disposizione, a favore dell’Azienda regionale attività produttive (Arap) del sito regionale ex Cotir di Vasto. Approvato, infine, su input del presidente Marsilio, lo schema di protocollo d’intenti tra il ministero per le riforme istituzionali e la Regione per l’individuazione di linee di intervento per la semplificazione normativa diritto- beneficio del sistema dei cittadini e delle imprese.
DIPENDENZE PATOLIGICHE
La Regione, infine, ha destinato 2 milioni 626mila 799 euro alle prestazioni sanitarie, per il biennio 2023-2024, per interventi sulle dipendenze patologiche. La proposta, approvata dalla giunta, porta la firma dell'’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. La spesa massima annuale che potrà essere sostenuta per l’acquisto di prestazioni di assistenziali per l’area delle dipendenze patologiche ammonta a un milione 312.899,82 euro.

