Altre tre vittime nell’area vestina I sindaci in coro: «Restate in casa»

All’ospedale di Penne sono stati registrati due decessi, morta anche una donna di 60 anni di Civitella Il primo cittadino D’Andrea vieta le attività sportive, controlli delle forze dell’ordine in tutto il territorio
PENNE. Sale ancora il numero delle persone decedute e risultate positive al coronavirus. Due morti sono stati registrati ieri all’ospedale di Penne, un terzo è originario di Civitella. E il bollettino dei contagiati continua a crescere.
CIVITELLA CASANOVA. Ieri pomeriggio, alle 16, si è tenuta la benedizione funebre di Rita Vispo, 60 anni, di Civitella Casanova, morta venerdì all’ospedale di Pescara. Era risultata positiva al Covid-19. «È il momento del silenzio, della riflessione e della preghiera», dice il sindaco di Civitella Marco D’Andrea, «basta con il rumore delle voci che si rincorrono e rispettiamo il dolore di chi sta vivendo un dramma personale e collettivo. Nessuno di noi purtroppo è immune da questo temibile virus, restiamo a casa».
Nel piccolo paese di Civitella Casanova sono saliti a 11 i positivi ufficiali al Covid-19. Il sindaco ha firmato ieri sera un’ordinanza in modo da adottare misure più stringenti e utili a limitare il contagio del coronavirus. Sono vietate anche nel paese le attività fisiche all’aperto e tutte le uscite superflue.
PENNE. Anche nel capoluogo vestino l’emergenza coronavirus non dà tregua. Ieri sono morti due pazienti ricoverati nel reparto di Medicina 2: un uomo di Penne, Domenico Marcotullio, di 78 anni e una donna di 85 anni, di Alanno. Entrambi avevano sintomi da Covid-19, ma non avevano ancora ricevuto l’esito del tampone. È risultato positivo anche il tampone effettuato sulla 70enne di Moscufo, paziente del servizio Dialisi del San Massimo, morta il 15 marzo scorso dopo aver accusato un malessere, con febbre e tosse forte. Sono 47 (33 sono i residenti a Penne) i pazienti positivi al coronavirus accertati sul territorio comunale di Penne secondo l'ultimo bollettino diramato dal Servizio prevenzione della Regione.
Rispetto a ieri, dai test effettuati la scorsa notte nel laboratorio di Pescara, sono risultate positive al Covid-19 altre 5 persone residenti a Penne: tre uomini e due donne. L’amministrazione comunale di Penne continua a lavorare adottando tutti i provvedimenti utili a garantire il contrasto e la diffusione del virus sul territorio: dalla sanificazione di strade e immobili pubblici, all’applicazione, attraverso il lavoro delle forze dell’ordine, delle limitazioni mirate a ridurre la circolazione ingiustificata di persone, nonostante il divieto di allontanarsi da casa. Il sindaco Mario Semproni ha attivato, a partire da ieri, un canale istituzionale di confronto con il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, il prefetto di Pescara, il management di Brioni, Confindustria Chieti-Pescara e i sindacati di categoria al fine di procrastinare la riapertura dell’azienda di moda prevista per domani.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è attuare ogni strumento volto a tutelare i lavoratori soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria.
LORETO APRUTINO. A Loreto Aprutino sono 9 le persone risultare positive al Covid-19. Sette persone sono ricoverate tra gli ospedali di Pescara, Penne e Atri, mentre due sono in isolamento domiciliare. «Rinnovo l’invito alla cittadinanza a rimanere a casa per il bene di tutti», ha detto il sindaco Gabriele Starinieri, «è auspicabile che tutte le aziende che non producono beni di prima necessità si fermino per il bene comune. Sul territorio comunale polizia e carabinieri stanno controllando nel miglior modo possibile che le persone rispettino le disposizione previste dai decreti del governo». Nell’area vestina si registrano anche 5 persone positive a Farindola, 4 a Montebello di Bertona, 8 a Collecorvino e 2 a Picciano.
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