Altri 1.245 contagiati e nuovi ricoveri

25 Giugno 2022

Schizza in alto il tasso di positività: 20,64 per cento. L’Aquilano ha l’incidenza più alta

PESCARA. Le sottovarianti Omicron 4 e 5 non frenano la loro corsa. Ieri in Abruzzo si sono registrati altri 1.245 nuovi positivi, mentre il venerdì precedente – 17 giugno – erano stati 893 a condizioni statistiche simili. Altissimo – e di nuovo oltre la soglia del 20% – è risultato il tasso di positività dei tamponi.
Nel frattempo continua anche la lenta risalita del numero dei pazienti ricoverati negli ospedali regionali: più quattro nella giornata di ieri.
L’IMPENNATA DEI CONTAGI
I 1.245 nuovi positivi segnalati dal bollettino regionale di ieri sono stati individuati attraverso 1.064 tamponi molecolari e 4.968 antigenici: il tasso di positività dei test è stato quindi addirittura del 20,64%.
È ancora una volta del Chietino il dato più alto: 335 i nuovi positivi in provincia. A seguire questa volta è il Teramano con 304 contagi, poi il Pescarese con 270 e infine l’Aquilano con 268. Sono invece 23 i casi trovati in Abruzzo nell’ultimo giorno ma riferiti a residenti fuori regione, mentre per 44 positivi sono ancora in corso le verifiche sulla provenienza. È ad ogni modo l’Aquilano la provincia con incidenza settimanale più alta, con 579 casi ogni centomila abitanti negli ultimi sette giorni, superiore alla media regionale che è di 552 (537 per il Pescarese, 512 per il Teramano e 499 per il Chietino). È comunque Pescara la città più colpita nelle ultime 24 ore, con 89 nuovi casi segnalati nel bollettino di ieri. La segue proprio L’Aquila con 58 nuovi positivi, poi Montesilvano con 55. Staccate Lanciano con 43 contagi nell’ultimo giorno, Vasto con 42, Teramo con 40, Chieti con 37 e Avezzano con 34.
LA RISALITA DEI RICOVERI
Al netto dei 519 nuovi guariti di giornata, risale il numero degli abruzzesi attualmente positivi, ora stabilmente oltre quota ventimila: sono 21.313 per l’esattezza, più 724 in 24 ore.
Di questi, sono 110 gli abruzzesi ricoverati nei reparti ospedalieri di area medica, in crescita di tre unità nell’ultimo giorno. Ora il tasso di occupazione dei reparti ordinari in regione è dell’8%, ancora basso rispetto ai picchi dei mesi scorsi, ma comunque in lenta risalita da giorni. Sono invece quattro i pazienti ricoverati in terapia intensiva perché in condizioni più serie: il loro numero è cresciuto di una unità nell’ultimo giorno. Ora il tasso di occupazione dei reparti di Rianimazione in Abruzzo è del 2%, anche in questo caso lontanissimo dai numeri degli altri picchi dei contagi.
Il bollettino di ieri riporta però un’altra vittima delle complicanze del Covid, risalente ai giorni scorsi: il conto totale dall’inizio della pandemia è di 3.372 decessi in regione. (l.t.)