Altri 123 casi, quasi quarta ondata
Il numero degli attualmente positivi è raddoppiato: ora sono 1.615 contro gli 860 del mese di luglio
PESCARA. Un’altra giornata caratterizzata da un altissimo numero di contagi in Abruzzo. Ben 123 i nuovi casi accertati nelle ultime ore. È la quarta ondata del Covid-19, alimentata dalla variante Delta e dalle feste estive. La metà dei casi del giorno riguarda ancora una volta giovani e giovanissimi.
Il dato sui ricoveri, però, resta basso, grazie ai vaccini. La campagna vaccinale, infatti, procede spedita e l'obiettivo si avvicina. Per il 29 agosto, considerando le prenotazioni attuali, l'Abruzzo avrà raggiunto l'immunità, cioè almeno l'80 per cento della popolazione con almeno una dose.
Ma in vista dell'obbligo del Green pass non c'è stato l'auspicato boom di prenotazioni. Gli addetti ai lavori però prevedono un incremento per i prossimi giorni.
NUOVI CASI. I 123 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 3.861 tamponi molecolari: è risultato positivo il 3,19% dei campioni. Il dato, su base settimanale, continua a crescere. Negli ultimi sette giorni i contagi sono stati 583, cioè il 32% in più della settimana precedente.
Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di un anno e il più anziano una donna di 98, entrambi della provincia dell'Aquila. Dei nuovi casi, quasi la metà, 60, riguardano persone under 30. La località con più nuovi casi è Pescara (10), seguita da L'Aquila (9).
A livello provinciale, l'incremento più consistente, al netto dei riallineamenti quotidiani, si registra nel Teramano (+42), seguito dal Pescarese (+34), dal Chietino (+27) e dall'Aquilano (+19).
I MALATI RADDOPPIANO. Gli attualmente positivi continuano a salire ed arrivano a quota 1.615 (+81). Il dato, nel giro di un mese, è praticamente raddoppiato: lo scorso 7 luglio - periodo in cui si sono registrati i numeri più bassi dall'inizio dell'anno ad oggi - erano 860.
RICOVERI. I ricoveri scendono di un'unità, pur essendo ancora in aumento dell'80% su base settimanale. Grazie ai vaccini, il dato sulle ospedalizzazioni resta comunque bassissimo se rapportato al passato. Solo due mesi fa, a parità di casi attivi, in ospedale c'erano il doppio dei pazienti di oggi.
In particolare, al momento, 38 persone sono ricoverate in area medica (-1) e una è in terapia intensiva (invariato). Altri 1.576 positivi sono in isolamento domiciliare (+82). I guariti delle ultime ore sono 42.
PARAMETRI. Restano bassi per l’Abruzzo i parametri che determinano la collocazione delle regioni in aree di rischio colorate. Il tasso di occupazione dei posti letto è infatti all'1% per le terapie intensive e al 3% per l'area medica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%. Anche l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti resta al di sotto del valore limite di 50, ma è comunque in salita ed arriva a 45,3. I numeri più alti sono quelli del Teramano, che ha un'incidenza pari a 64, seguito dal Pescarese (58). Al di sotto della soglia limite, invece, il Chietino e l'Aquilano.
VACCINI. La campagna vaccinale prosegue spedita. Ai ritmi attuali, secondo le stime, l'Abruzzo il 29 agosto raggiungerà l'80% della popolazione coperta con almeno una dose, che dovrebbe salire a due dosi nella prima decade di settembre. Nelle ultime ore, però, non c'è stato il tanto atteso boom di prenotazioni in vista dell'obbligo di Green pass per alcune attività, in vigore da oggi. Gli addetti ai lavori auspicano un incremento delle richieste nei prossimi giorni, quando gli abruzzesi, soprattutto i più giovani, si renderanno conto delle limitazioni.
Si lavora, d'altronde, proprio sui più giovani, con iniziative come quelle dei camper vaccinali oppure delle somministrazioni sulla costa, che hanno dato risultati importanti nelle ultime settimane.

