Altri 40 studenti positivi Tamponi per 11mila bimbi

In quarantena due classi dell’istituto Scarfoglio, coinvolti 8 comprensivi su dieci Da metà febbraio test su 4.042 ragazzi delle medie e 1800 prof e personale Ata
PESCARA. Non si ferma la corsa del coronavirus tra i banchi di scuola. Salgono i positivi tra i ragazzi in età scolare e aumentano giorno dopo giorno le classi in isolamento.
Ieri in tutta la provincia sono stati registrati 155 nuovi positivi e di questi, ben 40 hanno un età inferiore ai 19 anni e quindi frequentano scuole di diversi ordini e gradi, dall'infanzia fino alle superiori. Un numero tra i più alti accertati da almeno due mesi.
Con l'incremento dei positivi, salgono di conseguenza anche le classi in isolamento. Nella sola Pescara, sono 8 gli istituti comprensivi su 10 che hanno sezioni in quarantena. Nelle ultime ore è stato disposto l'isolamento fiduciario per due classi dell'infanzia di via Scarfoglio.
Nel comprensivo 6 risultavano già in quarantena, in plessi diversi, altre due classi della primaria e 8 della media. Una situazione preoccupante anche per il contagio di tre docenti e tre collaboratori scolastici. Confermato l'isolamento per una prima elementare in via del Concilio, sotto monitoraggio da un paio di giorni. Nello stesso comprensivo, il Pescara 8, era scattata la quarantena anche per una prima e una seconda della media Tinozzi.
Proseguono ancora la quarantena due interi plessi del comprensivo 3, (Mazzini e Illuminati), più una quinta elementare in via Milite Ignoto. Classi in isolamento, tra infanzia, elementari e medie, anche nei comprensivi 4, 5, 7, 9 e 10. Tra il 2 e il 5 febbraio cominceranno a concludersi le quarantene disposte la settimana scorsa. In tutta la provincia sono circa 60 le classi in isolamento fiduciario, per oltre 1200 persone tra alunni, docenti e personale Ata.
In considerazione della velocità di propagazione dei contagi nelle scuole, l’assessore comunale all’Istruzione Gianni Santilli auspica che l’avvio dei tamponi, al momento previsti entro la metà di febbraio, possano essere avviati al più presto possibile. Sono complessivamente saranno 11mila gli studenti dei 10 comprensivi (54 plessi) che saranno sottoposti a test rapido antigenico nelle scuole con modalità ancora allo studio da parte di Comune e Asl. La campagna screening sarà avviata prima nelle scuole medie dove agli studenti sarà richiesto il consenso dei genitori per effettuare il tampone nasofaringeo. Gli studenti delle medie coinvolti nell’indagine saranno 4042 e 1800 tra insegnanti e personale Ata. I test dall’infanzia alla primaria saranno eseguiti alla presenza dei pediatri messi a disposizione dalla Asl. Mentre alle medie saranno operativi i medici di famiglia. In ogni postazione scolastica saranno comunque presenti infermieri e amministrativi per la registrazione dei dati. All’esterno, 30 vigilantes sono già operativi per la sicurezza agli ingressi.

