Altri 7 contagiati: quattro sono giovani

20 Agosto 2020

Ecco gli ultimi dati in regione: salgono a due le persone ricoverate in terapia intensiva

PESCARA. «I casi degli ultimi giorni sono distribuiti su tutto il territorio. Il virus sta circolando. A spingere la diffusione sono soprattutto le fasce più giovani, che non usano precauzioni. L'appello, quindi, va ai ragazzi e ai loro genitori: è estate ed è giusto volersi divertire, ma è possibile farlo indossando le mascherine e rispettando il distanziamento sociale». Lo afferma il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani, a capo della task force sul coronavirus, alla luce dei dati più recenti, che vedono anche in Abruzzo una diffusione sempre maggiore del Covid-19 tra giovani e giovanissimi. Sette i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Quattro riguardano giovani di età compresa tra i 19 e i 28 anni. Tre dei nuovi casi si riferiscono a pazienti della provincia di Pescara: un 28enne di Spoltore, un 47enne originario di San Giovanni Teatino ma domiciliato nel capoluogo adriatico e un 19enne di Tocco da Casauria. Quest'ultimo è il quinto componente del gruppo di giovani rientrati da Malta di recente. I quattro amici, tutti poco più che 18enni, erano già risultati positivi. Il suo test inizialmente aveva dato esito negativo, ma dopo alcuni giorni, quando lui era già in isolamento con la famiglia, è stato nuovamente sottoposto a tampone ed è risultato positivo. La buona notizia è che sono tutti negativi i 67 test eseguiti sui contatti diretti dei ragazzi malati. Due casi riguardano l'Aquilano e sono entrambi emersi dal tracciamento dei contatti di persone già positive: si tratta di un 19enne dell'area peligna e di un 61enne della Marsica. Due casi, infine, riguardano il Chietino: un 22enne e un 84enne, entrambi di Francavilla al Mare. In aumento gli attualmente positivi, che salgono a quota 265. Del totale delle persone al momento malate, 27 sono ricoverate in ospedale e 238 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Dopo settimane senza variazioni, aumenta per la prima volta il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, che passano da uno a due. Invariato il numero dei guariti, che sono 2.840. Il bilancio delle vittime è fermo a 472: non si registrano decessi dal 28 luglio. Del totale dei 3.577 casi positivi, 307 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+2), 888 in provincia di Chieti (+2), 1.653 in provincia di Pescara (+3), 696 in provincia di Teramo, 28 fuori regione e uno per il quale sono in corso verifiche sulla provenienza. Dall'inizio dell'emergenza sono stati eseguiti complessivamente 143.041 test. Intanto si attendono i risultati dei tamponi eseguiti martedì in aeroporto su 104 passeggeri arrivati da Malta e da Bucarest. Oggi la stessa procedura – cioè il test subito dopo l'atterraggio – per tutti coloro che arriveranno in Abruzzo sui voli provenienti da Girona e Bucarest. Chi proviene dalla Romania ha l'obbligo di sottoporsi a quarantena per 14 giorni, mentre chi proviene da Malta e Spagna solo fino alla comunicazione del risultato del tampone.