Altri bonus e via la Tosap Il Dl agosto va in Senato

28 Settembre 2020

PESCARA. Più aiuti alle imprese, più soldi alle scuole, una mano ai Comuni e qualche misura di rinforzo per le zone che oltre al Covid ancora fanno i conti con i danni del sisma. Con un lungo...

PESCARA. Più aiuti alle imprese, più soldi alle scuole, una mano ai Comuni e qualche misura di rinforzo per le zone che oltre al Covid ancora fanno i conti con i danni del sisma. Con un lungo pacchetto di richieste, lunedì 5 ottobre approda in aula al Senato il Decreto Agosto. Alla Camera resterà così poco più di una settimana per esaminare un testo già corposo (115 articoli) e che arriverà di fatto “blindato” dopo il voto di Palazzo Madama. Tra le centinaia di proposte ancora in piedi (867 su oltre 2.600 i segnalati, circa la metà dai partiti che sostengono il governo Conte) il Pd cerca convergenza su un pacchetto di misure per il sisma, a partire dall’estensione ai distretti in crisi delle Marche (come quello calzaturiero) dell’esonero del 30% dei contributi previsto per le imprese del Sud. Sempre i Dem chiedono di rinviare di un anno il canone unico che assorbe, tra l'altro, la Tosap, che nel frattempo potrebbe essere sospesa anche per tutto il 2021 sui tavolini all'aperto aggiunti da bar e ristoranti, ma sempre in manovra. Nonché il rinvio al 2022 degli accorpamenti delle Camere di Commercio; un credito d’imposta del 65% per chi ristruttura e restaura palazzi storici; l’aumento di circa 150 milioni di euro dei fondi a disposizione di comuni e province per consentire di acquistare o affittare spazi alternativi per l'attività didattica nelle scuole o per adattare gli spazi esistenti alle esigenze dettate dall'emergenza Covid. Italia Viva chiede una riduzione del carico fiscale sulle bevande alcoliche, mentre il M5S vorrebbe estendere a una serie di categorie il bonus da 600 euro, a partire dai meccanici e le officine per le revisioni. Praticamente certo invece l'arrivo di un fondo ad hoc da 10 milioni l'anno per la tutela degli immobili storico-artistici e la moratoria delle sanzioni per le imprese con perdite che pagheranno le tasse entro il 30 ottobre, con la sola maggiorazione dello 0.8%. (l.a.)