Altri soldi per l’incompiuta di via Raiale

14 Marzo 2017

Dalla Regione un milione per fare aule e sale nella Città della musica. Il centrodestra: uno sperpero

PESCARA. Sono in arrivo altri soldi per la Città della musica di via Raiale, una delle incompiute simbolo di Pescara. Nel Masterplan della Regione è stato stanziato un milione di euro, che servirà per realizzare un secondo edificio, accanto a quello principale, dove troveranno posto le aule e le sale prova.

La giunta comunale ha già dato il via libera all’operazione e ora divampa la polemica. Ieri il capogruppo della lista civica Pescara in Testa, Guerino Testa, ha bollato l’intervento come «l’ennesimo spreco di denaro pubblico». «Invece di spendere altri soldi per un’opera che resterà un’incompiuta», ha affermato, «si poteva pensare a riqualificare il teatro D’Annunzio. Con un milione di euro si potevano riqualificare i camerini e acquistare nuove sedie che sono da Terzo mondo». Testa ha poi ricordato il progetto che lui presentò alcuni anni fa per la copertura del teatro D’Annunzio. «Con un milione e mezzo», ha sottolineato il capogruppo, « avremmo potuto ri qualificare la struttura dotandola di un tetto mobile apribile all’occorrenza».

Ma la Regione ha già stanziato il milione per la Città della musica cui si aggiungono i fondi in arrivo con il bando per le periferie per risanare l’edificio devastato dai vandali. L’intervento finanziato con il Masterplan prevede la costruzione, accanto alla mediateca, di un nuovo corpo di fabbrica a due livelli, all’interno del quale saranno ricavate delle aule didattiche, al primo piano, e delle sale prova, al seminterrato. La nuova struttura costituirà un ulteriore accesso alla mediateca, nonché un’area per gli eventi all’aperto. I soffitti e le pareti dei locali saranno rivestiti con materiali fonoisolanti.

Ma questi lavori, forse, non basteranno per terminare l’opera. Sono 11 anni che la Città della musica attende di essere completata.(a.ben.)

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