«Altro che biglietto da visita, corso Strasburgo è rimasta un’incompiuta»

MONTESILVANO. «Il Pp1 dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è rimasto un piano incompiuto: appartamenti realizzati e impegni disattesi».È la riflessione fatta dal segretario...
MONTESILVANO. «Il Pp1 dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è rimasto un piano incompiuto: appartamenti realizzati e impegni disattesi».
È la riflessione fatta dal segretario provinciale di Rifondazione comunista, Corrado Di Sante, in merito al quartiere più nuovo e turistico della città. «Cemento vista mare, senza servizi, senza verde attrezzato, senza spazi vivibili, tra potature sbagliate, alberi sradicati e non sostituiti, aiuole non curate e ricettacolo di rifiuti», evidenzia Di Sante sollecitando l’amministrazione a ripristinare il verde rimpiazzando gli alberi abbattuti negli anni, come alcune palme di corso Strasburgo, con nuove piantumazioni. «Corso Strasburgo è una landa desolata, senza una visione, il verde viale alberato che collega il centro cittadino con la stazione e il mare non esiste, i residui spazi verdi nel degrado e occupati da privati con giostrine, ferraglia, gabbiotti, tavoli e sedie. Una fiera del brutto», attacca Di Sante, «che dopo l’estate rimane abbandonata per mesi. C’è una sola logica, consuma e fuggi. Alla fine alla collettività rimangono solo i cestini ricolmi da svuotare, i cubotti di cemento e la desolazione per 9 mesi l’anno». (a.l.)

