Alunni reporter promossi a pieni voti

4 Giugno 2014

Ambiente e famiglia visti dagli occhi dei più piccoli, in redazione sono arrivati più di ottocento lavori collettivi

PESCARA. Per quanto un giornalista possa essere capace di raccontare, non lo farà mai con gli occhi di un bambino. I suoi occhi sono puri e guardano lontano, oltre quello che si vede lavorando di fantasia e di sogni. I fotoreporter del Centro, quelli che hanno partecipato con la propria scuola all'iniziativa Scuola di giornalismo, hanno scattato una fotografia straordinaria dell'Abruzzo. Lo hanno fatto esprimendosi su due temi scelti dalla redazione del quotidiano: l'ambiente, la famiglia. Hanno scritto temi, elaborato disegni, inventato storie e personaggi.

L'iniziativa – realizzata grazie al contributo di Rieco, Deco e Bper – era riservata alle scuole medie ed elementari di tutta la regione, e più di sessanta classi hanno risposto all'appello, più di duemila alunni hanno firmato le pagine bianche del quotidiano, create apposta per loro, per farli esprimere al meglio.

Il mare e la montagna, i parchi, i laghi, gli orsi, i fiori. I paesi fiabeschi di un tempo e le grandi città. Tutte immagini che i bambini hanno raccolto raccontandole a proprio modo ed esprimendo un concetto fondamentale: l'importanza della salvaguardia di quello che ci circonda intendendo la natura come tesoro inestimabile da preservare e mantenere intatto per le generazioni future. Qualcuno ha descritto il posto in cui vive, il più bello del mondo, qualche altro ha parlato di progetti di educazione ambientale affrontati a scuola, di quelle cose che insegnano ad essere un bravo cittadino. Il lavoro degli istituti scolastici alla sensibilizzazione dei ragazzi nei confronti dell'ambiente è innegabile. Loro hanno capito e vogliono veicolare quei significati al mondo degli adulti sperando che ne prenda esempio.

E che dire della famiglia? Un altro contenitore pieno di idee, un tema che ha permesso agli allievi di scattare una fotografia sociale del contesto in cui vivono. Una specie di “selfie”. Dai loro contenuti su questo argomento sono emerse situazioni diversificate di famiglia. Famiglie non convenzionali, allargate, oppure tradizionali, o ancora genitori separati, nuovi compagne o compagni di mamma o papà. Ma per gli occhi dei bambini uno solo è il patrimonio di cui andar fieri: quello dei nonni che spesso corrono in aiuto, supportano offrendo il loro tempo ed anche il proprio denaro per far felici i nipoti. La redazione del quotidiano e gli sponsor dell'iniziativa hanno riscontrato una tale qualità nei lavori presentati da poter definire gli studenti tutti promossi, anzi "laureati" reporter del Centro.

Paola Toro

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