Alunno contagiato, risultati dopo 10 giorni

11 Novembre 2020

Il sindaco di San Giovanni Teatino sbotta: «Isolamento tardivo, così i tracciamenti rischiano di saltare»

SAN GIOVANNI TEATINO. «La Asl ormai è nel pallone e la gestione del caso di positività nella scuola media di largo Wojtyla lo conferma». A parlare è il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci, dopo la comunicazione ricevuta dall'azienda sanitaria che ha disposto la quarantena per la classe dell'alunno contagiato al termine del periodo critico.
«Il Comune e la dirigente scolastica», sottolinea Marinucci, «hanno ricevuto dalla Asl la notizia della positività di uno studente e della quarantena per i suoi compagni il 9 novembre. La cosa assurda è che, come si legge nella lettera, il periodo di quarantena termina l'11 novembre, cioè domani (oggi, ndc). Questo significa che il tampone incriminato risale a più di dieci giorni fa. È chiaro che in questo modo tutto il sistema di tracciamento e controllo rischia di saltare». Poi spiega: «Il ragazzo contagiato è rimasto a casa fin dal primo momento in cui ha avuto i sintomi, ma senza comunicazioni dalla Asl, che è l'unico organo preposto a intervenire, non è stato possibile disporre la quarantena per tempo. A oggi fortunatamente gli altri ragazzi della classe non hanno manifestato sintomi, e finita la quarantena possono tornare a scuola. Resta però la gravità di quanto accaduto».
Proprio per questo Marinucci, ieri mattina, ha contattato il presidente della Regione Marco Marsilio per informarlo e chiedere provvedimenti: «Io come sindaco non ho l'autorità per chiudere le scuole, rischierei di essere denunciato per interruzione di pubblico servizio. Il protocollo stilato dal ministero della salute in accordo con quello della pubblica istruzione specifica che tale facoltà spetta solamente al dipartimento di prevenzione della Asl, in base agli eventuali contagi. Inoltre, tutte le scuole sono state fornite di mezzi e risorse per procedere in autonomia alla sanificazione quotidiana, che in quelle del nostro territorio avviene due volte al giorno».
Oltre al caso all'interno della scuola media, il secondo sul territorio dopo quello della settimana scorsa nella primaria di via Chieti, ieri San Giovanni Teatino ha fatto registrare un ulteriore aumento del numero dei contagi, per un totale degli attivi che attualmente raggiunge quota 61, a fronte di 87 persone che si trovano in quarantena. «Un dato senza dubbio alto», analizza ancora Marinucci, «soprattutto se confrontato con quello della scorsa primavera. Ricordo che allora all'uscita del singolo contagio si scatenava la caccia all'untore, oggi invece vengono fuori con troppa facilità». Allora annuncia: «Dobbiamo limitare le occasioni di incontro e per questo sto valutando la chiusura di tutti i parchi cittadini. Un conto è chi vuole farsi una corsetta in solitaria, ma se questi diventano luoghi di aggregazione purtroppo siamo costretti a intervenire per tutelare la salute di tutti». (a.d.s.)