Amadori, la neve fa crollare il tetto: muoiono 17mila polli

Paura a Loreto Aprutino dove hanno ceduto le coperture in amianto dei tre padiglioni, salvi i sette dipendenti
LORETO APRUTINO. Per fortuna è successo di notte, quando i sette dipendenti dell’Amadori addetti ai tre capannoni di Colle Cavaliere, a Loreto Aprutino, non erano al lavoro: sotto il peso della neve le coperture delle tre strutture sono crollate investendo i 35mila polli dell’allevamento e uccidendone la metà.
Il fatto è avvenuto venerdì scorso anche se nè il sindaco di Loreto Gabriele Starinieri, nè il maresciallo della locale stazione dei carabinieri, Alessio D'Alfonso, hanno ricevuto alcuna richiesta di intervento dopo i gravi danni riportati dai tre capannoni, dove pure la zona è stata interdetta a tutti i mezzi e a tutti gli utenti non autorizzati.
A dare notizia di quanto avvenuto è direttamente l’ufficio stampa dell’Amadori che prima di tutto sottolinea che non ci sono stati danni a persone. Danni ingenti, sì, ai tre padiglioni e agli stessi polli di cui, sotto l’egida dell’ufficio veterinario della Asl locale è iniziato lo smaltimento per quanto riguarda gli animali morti, circa 17mila. Per l’altra metà sopravvissuta al crollo, invece, la stessa azienda Amadori ha completato due giorni fa il carico per lo spostamento degli animali in altri allevamenti dell’azienda.
Ma a destare preoccupazioni sono anche le coperture in amianto delle tre strutture. Coperture che, come riferiscono fonti aziendali, sono in amianto, ma comunque integro e in buono stato. Evidentemente, però, dopo il crollo si tratta di smaltirlo secondo la normativa relativa a questo tipo di materiale e per questo la stessa Amadori sta stilando un contratto con un’azienda specializzata proprio nello smaltimento di amianto.
Di fatto, ci vorrà comunque tempo prima di risistemare i tetti dei tre padiglioni e renderli nuovamente operativi, cosa che comporterà sicuramente dei disagi per i dipendenti ai quali l’unica cosa che interessa è solo il mantenimento del lavoro. Ma su questo l’azienda li avrebbe già rassicurati sul fatto che, in attesa del ripristino delle strutture, i sette dipendenti dello stabilimento di Loreto verranno impiegati in altri stabilimenti dell’azienda.
(f.bel.-s.d.l.)
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