Ambulatori, ristorante e bar La nuova vita del Florida

16 Ottobre 2016

Agli sgoccioli i lavori di ristrutturazione. In corso le trattative per gli affitti

PESCARA. Il primo piano sarà occupato da ambulatori medici, una quindicina in tutto. Il piano terra, invece, sarà destinato al food e ci sono già trattative in corso per un ristorante e una pasticceria, entrambi «di qualità», perché lo stabile che ospitava il Florida Cafè, così come è stato ripensato, dovrà mantenere un profilo alto.

In piazza Le Laudi si apre una nuova vita per l’edificio a pochi metri dal mare che nella notte tra il 2 e 3 marzo 2011 è stato devastato da un incendio doloso e che ad ottobre 2013 è stato acquistato dall’Immobiliare Primo Vere srl con l’idea precisa di un rilancio, non solo dell’immobile ma anche della zona, «quasi desertificata». Il progetto dell’amministratore unico, Letterio Villari, affidato a Mario D'Urbano, dello studio D'Urbano Architetti Associati, ha preso forma un po’ per volta, anzi i tempi si sono allungati parecchio rispetto alle previsioni iniziali per via della «burocrazia e dei tanti enti chiamati in causa» ma ora la meta appare vicina.

Nel corso dei lavori che ormai sono agli sgoccioli, spiega Villari, è stato necessario attendere tempi «biblici» per l’allaccio dei contatori dell’energia elettrica ma la prossima settimana la situazione dovrebbe sbloccarsi e dovrebbero essere assegnati i locali del piano superiore, «abbandonati da anni, dove un tempo si giocava a carte». Saranno occupati «da una quindicina di ambulatori», di cui più della metà sono già stati assegnati. «Il poliambulatorio crea movimento di gente e il movimento genera positività», prosegue Villari che già immagina la zona rianimarsi, mentre oggi appare «quasi desertificata e dà l’idea di un quartiere dormitorio». E se tre anni fa l’ex Florida Café era «diroccato, con topi, piccioni e siringhe» oggi è riqualificato e pulito, per cui «mi sembra sia stato fatto un buon lavoro».

Per gli spazi a piano terra, dove prosegue l’attività del fabbro (sugli infissi), vanno avanti le trattative per individuare chi aprirà «un ristorante e un bar pasticceria». Villari punta ad «imprenditori affidabili, con una storia, gente che si conosca». Fino ad ora le richieste sono state molte, il locale «fa gola» e tra tutte spiccano numericamente quelle per dar vita a una sala giochi. Ma il proprietario pensa a «un ristorante di un certo livello, non un fast food» e si stanno valutando alcuni progetti. In particolare un’offerta è arrivata da qualcuno interessato ad occupare sia il locale ristorante sia quello per il bar pasticceria, mentre altre trattative sono in corso per affidare i due locali a realtà diverse.

«Stiamo cercando di essere selettivi», sottolinea il proprietario che azzarda una previsione. «Entro fine anno ci auguriamo di chiudere la trattativa e si può pensare di aprire a primavera» ma non si può escludere che si andrà un po’ oltre, per arrivare ad una soluzione «prestigiosa».

Il mandato per affittare i locali è stato affidato circa un mese fa all’immobiliare Genera Real Estate e lo stabile rimesso a nuovo sta generando «un certo interesse», dice Raffaele Esposito dall’agenzia. «Anche se si tratta di una zona non commerciale è un’area di forte passaggio» e in questa fase si sta «selezionando la clientela» che si fa avanti.

I prezzi restano top secret anche perché l’agenzia ha «ricevuto il mandato di selezionare» ma l’operazione è ancora «aperta» e le trattative sono tuttora in corso.

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