Amianto e rifiuti gettati in strada Scatta la caccia ai responsabili

Le lastre pericolose ritrovate in contrada Valle Merli, rimosse e smaltite in sicurezza dal Comune L’assessore all’Ambiente Marinelli: «Potenziati i controlli di polizia locale e guardie ambientali»
FRANCAVILLA. Rifiuti abbandonati lungo la strada, sui marciapiedi, tanto nelle zone centrali quanto nelle contrade. E poi lastre di amianto scaricate a cielo aperto. L’estate che volge al termine non è riuscita a sconfiggere l’inciviltà di alcuni, con la città che ancora una volta è costretta a fare i conti con le segnalazioni per l’antipatico fenomeno dei rifiuti lasciati per strada. Non sono bastati i 40 verbali redatti dai vigili urbani tra gennaio e giugno a far desistere gli incivili che, al contrario, continuano a comportarsi come tali.
Le ultime segnalazioni che arrivano riguardano tutto il territorio: dalla centralissima viale Nettuno, dove vengono fotografati sacchi di immondizia lasciati sui marciapiedi, fino ad arrivare a contrada Valle Merli. Qui, all’inciviltà si aggiunge la pericolosità del gesto, visto che qualcuno ha pensato di disfarsi di lastre di amianto lasciandole sul bordo della strada. Un episodio, questo, che non è passato inosservato e che ha spinto l’amministrazione a muoversi immediatamente per provvedere alla rimozione e alla messa in sicurezza dell’area: «Ci siamo immediatamente attivati per provvedere alla raccolta dell’amianto che come sappiamo richiedere procedure particolari sia nel ritiro che nello smaltimento», spiega il vice sindaco e assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli. «Gli uffici hanno avviato le procedure per conferire l’incarico alle ditte specializzate. Certo, dispiace riscontrare comportamenti simili. Abbiamo messo in campo i controlli dei vigili urbani, quella delle guardie ambientali, ma anche le fototrappole. In parte i risultati sono arrivati, tanto che anche grazie all’ispezione dei rifiuti trovati sono stati individuati i responsabili degli abbondoni, poi multati. Dall’altro lato però», aggiunge Marinelli, «tanto lavoro resta da fare, specie sotto il profilo dell’educazione civica, che evidentemente in alcuni manca».
Nel corso degli ultimi anni il problema dell’abbandono dei rifiuti è cresciuto durante l’estate, periodo in cui la popolazione di Francavilla aumenta con l’arrivo di turisti e dei proprietari delle seconde case. Non solo però: un altro fattore notato dall’amministrazione è quello che riguarda le attività degli artigiani. Tra loro, c’è chi, dopo lo svolgimento di lavori di edilizia o simili, cerca un punto nascosto dove abbandonare gli scarti, anziché smaltirli secondo le procedure, operazione quest’ultima che ha un costo. Proprio per questo l’amministrazione intende proseguire nelle attività di controllo, anche dopo la fine della bella stagione, per cercare di scongiurare il ripetersi di episodi analoghi.

