Ampliamento della pineta, c’è il via libera

11 Novembre 2022

Il consiglio comunale approva gli espropri dei terreni privati per estendere il polmone verde della città

PESCARA. Ieri il consiglio comunale, guidato dal presidente Marcello Antonelli, oltre ai lavori per via Croce, ha approvato altri due provvedimenti importanti: le procedure di esproprio di terreni privati per ampliare la Pineta dannunziana. Si tratta dell’esproprio dei terreni e degli immobili presenti nei comparti 1 e 3 (rispettivamente l’ex galoppatoio e l’ex casello ferroviario) della Pineta, per dar così seguito al progetto definitivo di rigenerazione e valorizzazione della Riserva naturale dannunziana. I due atti prevedono una spesa di 204.094 euro (comparto 1) e di 169.560 euro (comparto 3). Tutto questo si aggiunge al progetto di abbattimento dello svincolo a trombetta della circonvallazione che consentirà di unire i comparti 3 e 4 della Pineta con l’eliminazione di via della Bonifica che attraversa l’area verde. Tuttavia, le procedure di esproprio non avranno tempi brevi.
Gli ambientalisti, in particolare l’associazione Italia nostra, hanno già espresso in più occasioni il loro apprezzamento per questa operazione. La sezione Gorgoni di Italia nostra Pescara», ha scritto tempo fa l’associazione, «apprende con grande favore la notizia dell’acquisizione di terreni ancora privati, ma facenti parte della riserva Pineta dannunziana. Ciò pone le premesse per una grande operazione di recupero del prezioso patrimonio della città». Infine, la votazione dell’aggiornamento del Documento unico di programmazione, che contiene tra l’altro l’ipotesi di vendita di una parte dell’ex tribunale e l’affidamento di una consulenza d’oro da parte dell’ente, è stata rimandata a lunedì prossimo.
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