Anche Olivieri darà una mano al giovane

Domani lo spettacolo del cabarettista all’Aurum, parte del ricavato verrà devoluto per l’intervento
PESCARA. Il cabarettista Vincenzo Olivieri, che a febbraio ha già organizzato - per devolverne a Federico Cetrullo (il giovane che ha subìto una lesione spinale e che dovrà essere operato a Zurigo) il ricavato - la kermesse, nel febbraio scorso, intitolata “Federico & Friends”, oltre ad avere organizzate altre manifestazioni con lo stesso scopo, domani si ripeterà.
Anche se lo show non è stato pensato come una serata di beneficenza per Federico. All’Aurum, infatti, domani sera alle 21.30, l’artista terrà una lezione-spettacolo intitolata “Abruzzese 2.0 dalla Transumanza al we Transfer”, che rientra nell’ambito del cartellone estivo Solstizio/Equinozio organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.
Ma parte del ricavato della serata sarà devoluto a Federico, proprio nel tentativo di aggiungere un ulteriore contributo verso la soglia dei centomila euro in vista dell’operazione chirurgica necessaria per consentire al ventitreenne di poter tornare a camminare sulle proprie gambe. Una decisione, quella di devolvere parte del ricavato dell’ incasso di domani, che il cabarettista non ha voluto pubblicamente divulgare, proprio per non far passare come serata di beneficenza, dunque da incentivare attraverso un fine moralmente meritevole, uno show che ha invece una natura del tutto diversa. Quello che domani Olivieri porterà in scena, è uno spettacolo che, oltre ad avere ricevuto uno speciale riconoscimento dal ministero dell’Istruzione per il suo contenuto educativo, è già stato proposto nelle scuole. «Quando ho portato la lectio nelle scuole», ha dichiarato Olivieri l’altro ieri, in occasione della conferenza stampa di presentazione dello show, «i docenti mi guardavano con curiosità. Ma quando poi la lezione comincia è davvero stupefacente l’attenzione che genera in tutti, perché è anche un modo per conoscere meglio la nostra terra, la nostra lingua, le nostre abitudini, coinvolgendo diverse generazioni». Durante l’ora e mezza di lezione Olivieri farà delle domande su lingua, modi dire e luoghi propri dell’Abruzzo, secondo il «modello del quiz show», ha precisato l’artista, in uno spettacolo i n cui l’interpellato dal pubblico potrà chiamare un parente a casa per un aiuto.
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