Anci, Biondi presidente: il centrodestra s’impone

19 Ottobre 2024

Sconfitto Menna (Pd) per 182 a 87, ecco tutti gli eletti nel direttivo

CITTà SANT'ANGELO. Il partito della Meloni chiude il cerchio in Abruzzo. Alle 19.30, dopo una giornata di frenetiche consultazioni alla ricerca di un accordo tra Pd e Fratelli d'Italia per una lista unica, arriva il verdetto dalle urne.
Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, è il nuovo presidente dell'Anci regionale. Con 182 voti contro 87 ha doppiato il suo avversario, Francesco Menna, sindaco di Vasto che i Dem hanno candidato in polemica con il centrodestra.
La vittoria di Biondi è suggellata dall'abbraccio con il presidente uscente, il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, che fino alla fine ha lavorato per una presidenza "in continuità politica". «L'associazione che ci rappresenta è stata monocolore per trent’anni», il commento a caldo di Biondi, «oggi la guida dell’Anci parla una lingua diversa, ma questo non impedirà all’associazione di continuare a farsi portavoce dei sindaci, portando alta la bandiera dei Comuni, delle loro istanze, di difendere le loro ragioni senza preclusioni, anche quando l’interlocutore al governo, come in questo preciso momento storico, è dello stesso colore politico». Fratelli d'Italia, in Abruzzo, esprime la Regione, le Province e, da ieri, anche l'Anci: un'asse con il governo centrale che rende granitica la governance del partito sul territorio. Ma è stata la prima volta, nella storia che l'associazione dei sindaci, riunita all'hotel Mood di Città Sant'Angelo, si è divisa proponendo due liste contrapposte.
«Rivolgo un ringraziamento alla comunità dei sindaci abruzzesi, senza distinzioni di appartenenza, davanti alla quale l’impegno resta quello di farla parlare con una sola voce, mantenendo l’autorevolezza che ha saputo costruire nel tempo», ha detto Biondi subito dopo l'elezione, che ha proceduto la nomina del direttivo di 14 componenti (9 della maggioranza e 5 dell'opposizione) e dei 3 revisori dei conti, oltre all'elezione di 28 delegati chiamati a votare all’assemblea nazionale dell'Anci, in programma dal 20 al 22 novembre a Torino, ai quali si aggiungono 3 delegati nazionali (per il centrodestra Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale e Donatello Di Prinzio, Guardiagrele, e per il centrodestra Alessandro Monaco, di Casacanditella).
I 14 componenti del direttivo sono: Matteo Perazzetti (sindaco di Città Sant'Angelo), Rosanna De Antoniis (Castel Castagna), Gilberto Petrucci (Penne), Antonio De Bartolomeis (San Demetrio ne' Vestini), Andrea Scordella (Silvi), Cristian Colasante (Introdacqua), Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia), Massimo Vagnoni (Martinscuro) e Diego Giangiulli (Pretoro), tutti espressione della maggioranza. Per l'opposizione entrano nel direttivo Mario Nugnes, di Roseto, Domenico Giangiordano (Roccascalegna), Chiara Trulli (Spoltore), Antonio Di Santo (Opi) e Anna Ciammariconi (Torano Nuovo).
«Si sono susseguiti governi di diversi colori politici e sono cambiate più volte le leggi elettorali», ha sottolineato Biondi, «e i sindaci, anche in questo caso da trent’anni circa, sono i soli rimasti ad essere eletti in modo diretto: un suffragio popolare che, non a caso, ha difeso da ogni onta populista la figura di quello che viene anche definito primo cittadino, il rappresentante dello Stato più vicino alla gente, il politico di prossimità al quale per primo ci si rivolge per le esigenze più disparate. Esattamente come avviene per tanti altri colleghi di centrosinistra, che concentrano nelle loro mani ruoli istituzionali e di partito, mi impegno a ricoprire il ruolo di presidente in modo imparziale e nelrispetto delle istituzioni». Biondi, ritenuto dal Pd «incompatibile in quanto responsabile nazionale degli enti locali di Fdi» ha, rivolto un ringraziamento a D’Alberto e allo sfidante Menna. «Purtroppo non sono stato eletto», il messaggio di Menna, «ho sempre creduto nella forza dell'unità e nella collaborazione tra i Comuni ed è proprio per questo che continuerò a lavorare, per sostenere le esigenze delle nostre comunità. Voglio congratularmi con il mio sfidante: sono certo che lavorerà con impegno per portare avanti le istanze dei nostri territori».
Daniele Marinelli, segretario Pd Abruzzo ha commentato l'elezione di Biondi come «una pagina nera per le istituzioni. La destra ha voluto occupare l'Anci con una forzatura grave e senza precedenti». Unanime, invece, l'esultanza dei rappresentanti di Fratelli d'Italia, dal capogruppo in consiglio regionale, Massimo Verrecchia, ai senatori Guido Liris ed Etel Sigismondi, al deputato Guerino Testa.