Ancora furti nell'area vestina, sindaco sceriffo a Sambuceto

3 Novembre 2015

Ladri nelle case di Civitella Casanova e Villa Celiera rubano due portafogli, furto di occhiali a Pianella. A San Giovanni Teatino il primo cittadino Marinucci segue due ragazze rom in trasferta dal campo nomadi di Roma e le fa bloccare dai carabinieri. L'appello ai cittadini: "La sicurezza partecipativa è la migliore arma di prevenzione"

PESCARA. Prosegue l'ondata di furti in provincia di Pescara dove da una decina di giorni si susseguono colpi notturni. Particolarmente presa di mira l'area Vestina. Dopo quelli messi a segno nei giorni precedenti a Penne, la notte scorsa ci sono stati altri due "blitz" a Civitella Casanova (Pescara) e a Villa Celiera (Pescara). I proprietari delle abitazioni, svegliandosi per i rumori, hanno evidentemente messo in fuga i ladri andati via con il magro bottino di due portafogli. Le indagini dei carabinieri del Nor della Compagnia di Penne hanno accertato che le modalità sono sempre le stesse: porte finestre e ingressi di abitazioni forzati mentre gli occupanti dormono. Gli investigatori ritengono probabili che si tratti di una banda di stranieri. Altri colpi sono stati messi a segno tra il pomeriggio di ieri e la notte a Spoltore e Pianella (Pescara). Nel primo caso i ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, sono entrati in due abitazioni, portando via oggetti in oro e soldi. A Pianella, oltre ad un negozio di ottica del centro, da cui sono sparite decine di paia di occhiali, alcuni residenti hanno ricevuti sgradevoli "visite": in due casi i furti sono stati solo tentati, in uno il colpo ha avuto successo. L'ondata di furti ha spinto i Carabinieri delle stazioni di Spoltore e di Pianella e quelli della Compagnia di Pescara ad intensificare i controlli sul territorio.

A San Giovanni Teatino (Chieti) invece il sindaco Luciano Marinucci ha fatto arrestare due ragazze rom presunte autrici di furti nelle abitazioni di Sambuceto. Ieri mattina, intorno alle 8.30, il sindaco Marinucci, arrivando in municipio, ha notato due giovani ragazze rom. Insospettito dal loro abbigliamento e comportamento le ha seguite lungo il vicino corso Italia. Quando le due hanno cercato di seminarlo, Marinucci ha chiamato i carabinieri. I militari hanno fermato le due che, senza documenti, hanno dichiarato l'improbabile età di 12 anni. Portate in stazione sono state riconosciute nelle immagini di videosorveglianza dell'appartamento di un cittadino di Sambuceto, derubato lo scorso agosto. Le due ragazze sono state affidate ad una comunità. I carabinieri stanno indagando su un possibile collegamento con altri tre furti, ai danni di anziani, compiuti ieri mattina. Non si esclude che le due ragazze siano arrivate in macchina a San Giovanni Teatino dal campo nomadi di Roma, per compiere una serie di colpi con dei complici. Un buon esempio da seguire quello del sindaco Marinucci che invita i suoi concittadini ad essere sempre molto attenti e soprattutto "a rivolgersi senza esitazione alle forze dell'ordine e chiamare i carabinieri della locale stazione. Il maresciallo Luigi Sicignano è sempre disponibile. La sicurezza condivisa e partecipata è la migliore prevenzione contro episodi spiacevoli cui purtroppo oggi siamo sempre più vittime".