Ancora una volta nessun nuovo caso di contagio

L’epidemia in Abruzzo: i ricoverati in tutta la regione scendono a quota 60 Nelle ultime ore si registra un decesso: è un 80enne di San Giovanni Teatino
PESCARA . Giorno dopo giorno, i dati fotografano una situazione in costante miglioramento, forse difficile anche da immaginare tre mesi fa, nel pieno dell'emergenza coronavirus. Ancora una volta nessun nuovo caso è emerso dai test eseguiti nelle ultime ore.
Il totale dei pazienti affetti da Covid-19 in Abruzzo è fermo a 3.281. Gli esperti, alla luce dei dati, ribadiscono che, rispettando le misure di prevenzione, sarà possibile trascorrere un'estate serena. Sono ben 1.477 i test eseguiti nelle ultime ore. E nonostante i tanti campioni analizzati, nessuno è risultato positivo.
Invariato, quindi, il totale dei dati provinciali: 246 fanno riferimento alla Asl dell'Aquila, 830 alla Asl di Chieti, 664 alla Asl di Teramo e 1.541 alla Asl di Pescara. In calo, seppur a ritmi inferiori rispetto ai giorni scorsi, il numero delle persone al momento malate: gli attualmente positivi sono 434, cioè 4 in meno rispetto a mercoledì. Del totale, 58 pazienti (-3) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e due (invariato) in terapia intensiva. Tutti gli altri, 374 persone (-1) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Tre le persone guarite nelle ultime ore. Il totale di coloro che sono stati dimessi dagli ospedali sale a quota 2.389: 2.270 i pazienti che hanno risolto i sintomi dell'infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi in base alla procedura prevista per dichiarare l'avvenuta guarigione e 119 quelli che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid-19 sono diventati asintomatici ed attendono i tamponi di controllo. Nelle ultime ore si registra un nuovo decesso: si tratta di una 80enne di San Giovanni Teatino.
Il bilancio delle vittime sale a quota 458. Sono ben 95.546 i test eseguiti in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza, 89.233 dei quali risultati negativi. Nonostante il miglioramento della situazione, infatti, procede spedita l'attività diagnostica, considerata, in attesa di un vaccino e di una cura specifica, una delle armi contro la diffusione del virus insieme alla prevenzione. (l.d.)

