Anelli: «La Tradeco non salda? Il Comune paghi gli operai»

7 Febbraio 2015

MONTESILVANO. Ritardi nei pagamenti degli stipendi agli operai della Tradeco? Il Comune di Montesilvano eroghi i soldi direttamente ai lavoratori. È la proposta del capogruppo del Movimento 5 Stelle...

MONTESILVANO. Ritardi nei pagamenti degli stipendi agli operai della Tradeco? Il Comune di Montesilvano eroghi i soldi direttamente ai lavoratori. È la proposta del capogruppo del Movimento 5 Stelle Manuel Anelli che, alla luce delle criticità emerse nel rapporto tra l’azienda pugliese che si occupa del servizio di igiene urbana e il personale, invita l’amministrazione a prendere in mano la situazione e a sostituirsi all’impresa nel pagamento degli stipendi. Dopo il tavolo tecnico svoltosi lo scorso 29 gennaio scorso in prefettura, e in attesa del consiglio comunale straordinario sul tema in programma il 24 febbraio, Anelli ricorda infatti tutti i problemi lamentati dagli operai della Tradeco. A cominciare dai ritardi nel pagamento degli stipendi, passando poi per i buoni pasto, erogati con 6 mesi di ritardo, fino ad arrivare alla cessione del quinto dello stipendio (nonostante venga trattenuto) ai vari creditori dei dipendenti. «La proprietà non può nascondersi dietro il discorso che il Comune non li paga, perché un’azienda che prende un contratto del genere deve avere i capitali per sopperire a eventuali mancanze dell’amministrazione», commenta Anelli evidenziando tuttavia che il Comune ha sempre liquidato le fatture all’impresa. Il pentastellato invita quindi l’amministrazione a intervenire a tutela dei lavoratori. «Ad Imperia, città dove la Tradeco vinse un appalto, stanno avendo diversi problemi», rivela Anelli. «Allora noi, sulla scia del consigliere M5S di Imperia, Antonio Russo, chiediamo di non corrispondere più alla Tradeco il saldo della fattura totale ma di pagare direttamente i dipendenti che rischiano di non vedersi accreditati gli stipendi entro i termini fissati. Il lavoro va rispettato». (a.l.)