Angelucci corre con 9 liste «Impegno per la mia città»

31 Luglio 2021

Il candidato del centrodestra apre la sede in contrada Alento e presenta la squadra «Puntiamo alla collaborazione con i Comuni vicini per aumentare i servizi»

FRANCAVILLA. Sono nove le liste che appoggiano Roberto Angelucci nella sua corsa a sindaco di Francavilla. Il candidato della coalizione di centrodestra le ha presentate giovedì sera, durante l’apertura della sua sede elettorale in contrada Alento. Tante le persone presenti all’appuntamento, arrivato dopo una serie di incontri che sono serviti per rafforzare la figura di Angelucci e acquisire l’appoggio di nuovi compagni di viaggio. Tra questi, oltre alle due liste che fanno capo allo stesso candidato sindaco come Angelucci Sindaco, guidata da Mario Giangiacomo, e Francavilla con Angelucci di Ugo Iacone, ci sono i tre partiti che l’hanno voluto come rappresentante della coalizione, tra cui Fratelli d'Italia con Carmine Di Giovanni, la Lega rappresentata dal coordinatore cittadino Giovanni Angelucci e Forza Italia con l’assessore regionale Daniele D’Amario. E poi ancora l’Udc, presente con Alfonso Piscitelli e che ha dato il suo placet un paio di settimane fa, quindi ancora Il Popolo della Famiglia, lista guidata dal consigliere comunale Stefano Di Renzo, Abruzzo Indipendente di Antimo Nick Di Meola e ancora Lello Tenaglia, rappresentante della lista Rinascimento con Vittorio Sgarbi, quest’ultimo sensibile alla questione relativa all’abbattimento di palazzo Sirena voluta dal sindaco Antonio Luciani, motivo che lo ha spinto ad appoggiare la candidatura di Angelucci. Tra i presenti all’incontro anche il responsabile regionale di FdI Etelwardo Sigismondi e il capogruppo in consiglio regionale Guerino Testa.
«Non nascondo la felicità nell’intraprendere questa campagna elettorale, ma ho un impegno: non cambiare le mie abitudini», ha detto sorridendo Angelucci durante il battesimo della sua sede. «Continuerò a dedicare tempo alla mia famiglia e alla mia azienda, che mi ha dato la possibilità di mantenere l’autonomia. Oggi mi metto di nuovo in gioco per Francavilla, fare il sindaco è un impegno serio e non ci si può improvvisare». Che poi spiega come punti alla collaborazione con i comuni limitrofi: «Vanno perfezionati i servizi esistenti e introdotti quelli che mancano. Bisogna puntare anche alla costruzione di una comunità all’avanguardia che guardi alla formazione, dia spazio alle politiche sociali, allo sviluppo economico e al turismo e alla promozione culturale».