Annullate le Zone rosse: riaperta anche la Val Fino

Via i blocchi a Castiglione Messer Raimondo e in altri 4 paesi. Guarisce il sindaco Marsilio firma l’ordinanza dopo un mese e mezzo: «Bel segnale di speranza»
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Annullate le Zone rosse in tutto l’Abruzzo. Dopo quaranta giorni, un’ordinanza del presidente Marco Marsilio ha revocato le misure restrittive anche nei comuni di Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Arsita e Montefino, restituendo dalle 14 di ieri un barlume di speranza e di normalità agli oltre 7mila abitanti dei cinque paesi della Val Fino, tutti in provincia di Teramo. Restano ovviamente in vigore i provvedimenti che riguardano l’Abruzzo e il resto d’Italia (il distanziamento sociale e le limitazioni agli spostamenti fino al 4 maggio), ma cadono i divieti maggiormente restrittivi che avevano blindato i cinque paesi a causa dell’elevato numero di contagi e di vittime. Nel primo pomeriggio di ieri sono stati rimossi i blocchi stradali lungo le principali via d’accesso dei paesi teramani.
LE ALTRE REVOCHE. Con l’ordinanza riservata alla Val Fino, l’Abruzzo si ritrova libero da Zone rosse. Mercoledì era stata la volta di Villa Caldari di Ortona, mentre lunedì 20 il provvedimento aveva riguardato Penne e gli altri centri in provincia di Pescara.
«SEGNALE DI SPERANZA». «Finalmente un bel segnale di speranza, l’Abruzzo è libero da zone rosse», il commento del presidente Marsilio dopo la firma della nuova ordinanza, la numero 47 dall’inizio della pandemia. «Insieme ce la faremo», ha concluso il governatore.
ECCO I MOTIVI. La revoca è scattata in seguito a quanto riportato nella nota dell’Asl di Teramo, protocollata ieri mattina, insieme alla relazione epidemiologica su quanto sta accadendo nella Val Fino. «In base alle rilevazioni effettuate dal Dipartimento di prevenzione» specifica l’ordinanza regionale «il quadro epidemiologico dei territori comunali di Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Arsita, Montefino presenta un andamento epidemiologico che mostra in particolare negli ultimi giorni della corrente settimana un sensibile decremento dei casi Covid-19 positivi e la diminuzione, nel complesso, dell’attività di sorveglianza sanitaria (in particolare per Castiglion Messer Raimondo e Castilenti), nella popolazione del predetto territorio. Ciò in associazione al numero dei guariti dichiarati nell’ultima settimana in riferimento al predetto territorio».
ANCORA TAMPONI. Conclude l’ordinanza che «pur non ricorrendo più ad oggi, sotto il profilo igienico sanitario nei comuni della Val Fino, le condizioni di zona rossa», proseguiranno «le attività di prevenzione territoriale, anche nei predetti comuni da parte del Dipartimento prevenzione e del Servizio igiene e sanità pubblica, in modo particolare l’effettuazione dei tamponi e la sorveglianza sanitaria».
RELAZIONE E DATI ASL. La relazione è stata inviata dal direttore generale dell’Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, al presidente Marsilio, al prefetto Gabriella Patrizi, all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, al responsabile dell’Unità di crisi, Silvio Liberatore, al responsabile sanitario regionale, Alberto Albani, al direttore del Dipartimento salute della Regione, Giuseppe Bucciarelli, e ai sindaci dei cinque paesi. Le firme sono quelle del direttore medico del servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl di Teramo, Antonio Santone, e del direttore del dipartimento di prevenzione, Ercole D’Annunzio. Dal 17 di marzo, come evidenziato nella relazione, i contagi sono stati 152, in progressivo calo: 1 ad Arsita, 13 a Bisenti, 74 a Castiglione Messer Raimondo, 46 a Castilenti e 18 a Montefino. In sorveglianza attiva, dal 13 aprile allo scorso giovedì, ci sono 592 abitanti in totale: nessuno ad Arsita, 47 a Bisenti, 349 a Castiglione Messer Raimondo, 142 a Castilenti e 54 a Montefino. I guariti, dall’inizio dell’epidemia e stando alla relazione Asl, sono stati complessivamente 23: tre ad Arsita, uno a Bisenti, dodici a Castiglione Messer Raimondo, tre a Castilenti e quattro a Montefino.
RECORD DI VITTIME. A Castiglione Messer Raimondo si contano 14 decessi, quasi la metà delle vittime dell’intero 2019, record in negativo in Abruzzo in rapporto alla popolazione (lo 0,64% dei residenti stando al dato comunale).
SINDACO GUARITO. La revoca della Zona rossa coincide con la guarigione del sindaco di Castiglione, Vincenzo D’Ercole. Un altro segnale di speranza. D’Ercole, contagiato dal coronavirus, è risultato negativo anche al secondo tampone di controllo, dopo quaranta giorni di isolamento e sorveglianza sanitaria. «La revoca della zona rossa e la definitiva guarigione sono arrivati nello stesso giorno», conferma il giovane amministratore, «quasi un segno del destino. Segnali importanti, anche se naturalmente l’attenzione sanitaria deve restare molto alta».
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