Annuncia il suicidio, ora rischia la denuncia

7 Luglio 2014

PESCARA. L'annuncio di suicidio di un 32enne della provincia di Pescara ha messo in moto una caccia all'uomo, ieri, verso le 6.30, da parte dei carabinieri della compagnia di Pescara. I militari si...

PESCARA. L'annuncio di suicidio di un 32enne della provincia di Pescara ha messo in moto una caccia all'uomo, ieri, verso le 6.30, da parte dei carabinieri della compagnia di Pescara. I militari si sono mobilitati per rintracciarlo ed evitare che il giovane, senza lavoro da un paio di anni e, quindi, in profonda crisi, si togliesse la vita. Con questo obiettivo sono state attivate diverse pattuglie ed è stato anche chiesto il supporto dell'elicottero della polizia di Stato. Alla fine, il 32enne è stato individuato (vivo) a casa di un amico ma ora rischia una denuncia per procurato allarme. Le ricerche sono cominciate poco dopo le 6.30 quando il 32enne, F.D.A., inquieto già da sabato sera, ha detto alla madre di volersi uccidere. Con la sua auto ha raggiunto Spoltore, per dire addio alla nonna, alla quale ha comunicato lo stesso progetto suicida. Successivamente ha raggiunto l'ospedale di Chieti, dove ha chiesto di essere visitato per un mal di stomaco ma poi è fuggito passando da una finestra. Il suo girovagare, evidentemente senza trovare il coraggio di mettere in atto il piano di morte, si è concluso a Silvi Marina dove lo hanno rintracciato i carabinieri. Il capitano dei carabinieri Claudio Scarponi, che ha coordinato le ricerche, mette in evidenza alcuni risvolti non secondari della vicenda, e cioè la spesa notevole sostenuta per le ricerche, il fatto che sia stato sottratto personale delle forze dell'ordine alle attività ordinarie e lo stress di parenti e amici del 32enne.

Flavia Buccilli

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