Antenne, dati allarmanti: paura a San Silvestro

Proteste dopo le rilevazioni dell’Arta sull’inquinamento elettromagnetico Vacca (M5S) chiama in causa la Regione e sollecita lo spostamento degli impianti
PESCARA. Nuove rilevazioni, ieri mattina, da parte dell’Arta (l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambente), a San Silvestro, sull’inquinamento elettromagnetico delle antenne, con punte che, in alcuni casi, hanno toccato anche più di dodici volt/metro (l’unità di misura delle rilevazioni), e dunque più del doppio del massimo consentito, che è pari a 6 volt/metro. In quest’occasione si è trattata di una serie di rilevazioni, a «banda stretta», in più punti della zona, a distanza di un mese dalle rilevazioni a «banda larga», quando il risultato si attestò intorno ai 10 volt metro.
In altre parole, nel mese scorso l’Arta attestò che l’inquinamento elettromagnetico della totalità delle antenne a San Silvestro superava di 4 volt/metro circa il massimo consentito: un risultato, tra l’altro, subito consegnato agli organi competenti del Comune, al quale doveva necessariamente seguire un altro controllo. E quello effettuato ieri, a «banda stretta», ha avuto l’obiettivo di individuare quali antenne, singolarmente, hanno sforato il limite consentito.
I risultati ufficiali non sono stati resi ancora noti, visto che occorrerà del tempo per la loro elaborazione che avverrà attraverso dei software, anche se ieri mattina alcuni residenti hanno provveduto a immortalare, attraverso delle foto, gli strumenti di rilevazione al momento delle verifiche. E in una di queste rilevazioni, si leggono addirittura 12,96 volt/metro di inquinamento elettromagnetico. «Ma che vita è quella», si è lamentato un residente, Mariano D’Andrea, presso il quale ieri è stata effettuata una delle rilevazioni dei tecnici dell’Arta, «se a casa mia, visto l’inquinamento elettromagnetico, non posso far venire mia nipote, poiché il rischio è quello che si possa compromettere la sua salute? Da queste parti», ha aggiunto D’Andrea, «alcuni hanno già risentito, sul piano della salute, dell’inquinamento elettromagnetico. E voglio ricordare che anni fa le misurazioni toccarono anche 20 volt/metro».
Ieri, intanto, alle rilevazioni dell’Arta ha partecipato anche il deputato del Movimento 5 Stelle, Gianluca Vacca, il quale ha annunciato che il gruppo pentastellato presenterà un'interpellanza urgente alla Regione Abruzzo, chiedendo l’emanazione del piano di risanamento, e che, nel contempo, invierà «una diffida al ministero dello Sviluppo economico, intimando di attuare l’immediata delocalizzazione degli impianti ora ubicati a San Silvestro. È ora che la Regione e i ministeri si attivino per sanare la situazione con le azioni necessarie di propria competenza», ha sottolineato Vacca.
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