«Antenne, un piano per tutelare i residenti»

27 Agosto 2024

I consiglieri Giuliani e Verrocchio pronti a presentare un emendamento: impianti lontani da scuole e rsa

MONTESILVANO. Un emendamento a tutela dei cittadini e soprattutto dei bambini esposti alla presenza delle antenne sul territorio di Montesilvano. A promuovere l’iniziativa sono i consiglieri di opposizione Francesca Giuliani (lista Fabrizio D’Addazio sindaco) e Luca Verrocchio (Movimento 5 Stelle) in vista del prossimo consiglio comunale, ancora da calendarizzare, in cui sarà discusso e approvato il nuovo Piano antenne del Comune. Il documento, che arriva a seguito di diverse battaglie portate avanti dai residenti dei quartieri interessati dall’installazione dei tralicci telefonici, come ad esempio via Basilicata in passato o via Puccini di recente, nasce con l’obiettivo di creare delle nuove regole che possano mettere ordine alla giungla delle antenne, evitando alcune zone della città. Ed è proprio per questo che, in vista dell’appuntamento in sala Santavenere, gli esponenti dell’opposizione hanno deciso di proporre una modifica, o meglio un’integrazione al testo, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela dei residenti.
«Dopo aver discusso in commissione il Piano antenne, presentato dal dirigente, l’architetto Domenico Fineo», spiegano Giuliani e Verrocchio, «abbiamo studiato il regolamento antenne e, grazie all’aiuto del comitato No 5 G, abbiamo contattato un esperto, il professore Andrea Giovanni Grieco di Padova, che ci ha riposto grande attenzione e generosa collaborazione. A seguito di quanto esposto, e con il consenso dell’architetto Fineo, con il quale ci complimentiamo per il lavoro svolto elogiato dallo stesso Grieco, al prossimo consiglio comunale presenteremo un emendamento a tutela della salute dei cittadini e soprattutto dei nostri bambini».
In particolare, come si legge nel documento, la minoranza chiederà al consiglio comunale di: tutelare soprattutto le aree ad alta densità; aumentare la distanza dai siti sensibili (scuole, rsa, ecc…), ovvero 100 metri anziché 75 metri; aggiungere parametri di altezza minima; eliminare piazza Diaz come sito disponibile per le nuove installazioni, in quanto sito molto vicino alla scuola primaria dell’istituto Troiano Delfico. (a.l.)