Anziana ruba nel supermercato: i carabinieri le pagano la spesa

La donna, 63 anni, aveva infilato nello zaino pane, insalata e qualche frutto quando è stata scoperta Ai militari allertati dal direttore ha confidato la sua situazione tra le lacrime: «Non ho più soldi»
PENNE. La mattina della Domenica delle Palme, affamata, è entrata in un supermercato di Penne, ha preso del pane, un po' di insalata e qualche frutto e poi, sperando di non essere vista, ha cercato di allontanarsi senza pagare. Ma il direttore se n’è accorto e ha avvisato i carabinieri. Quando le si sono avvicinati, la donna è scoppiata a piangere e fra le lacrime ha detto di aver rubato per poter mangiare qualcosa, non avendo soldi e non sapendo a chi rivolgersi.
I militari dell’Arma della compagnia di Penne diretti dal tenente Alfio Rapisarda hanno capito subito la sua situazione, e senza pensarci un attimo sono andati dal direttore e le hanno pagato la spesa.
Protagonista, una donna di 63 anni, di fuori Abruzzo e residente in un comune vicino. Effettivamente, non aveva nulla con sé, a parte uno zaino dove ha provato a nascondere le poche cose prese da uno degli scaffali del supermercato.
Tutto è iniziato quando un carabiniere, libero dal servizio, mentre stava facendo la spesa è stato chiamato dal direttore del punto vendita, per informarlo che all’interno del market c’era una signora che stava rubando dei generi alimentari, infilandoli un po’ dentro uno zaino e un po’ nelle tasche del giubbino.
La donna, accortasi di essere stata scoperta, ha cercato di allontanarsi evitando le casse, e di uscire dal supermercato, ma il carabiniere l’ha raggiunta e fermata. E contemporaneamente, dato che non era in quel momento in servizio, ha chiesto l’intervento dei colleghi dell'aliquota radiomobile che, dopo qualche minuto, si sono presentati sul posto per gli accertamenti.
Quando la 63enne si è trovata di fronte i militari, molto in imbarazzo, ha raccontato che stava attraversando un periodo molto difficile e che non riusciva ad andare avanti. Con sé non aveva neppure il portafogli proprio perché non aveva soldi. Poi ha iniziato a piangere, tirando fuori dalle tasche e dallo zaino quello che aveva appena rubato per restituirlo. E cioè, delle fette di pane, dell’insalata, qualche frutto e qualche scatoletta. Lo stretto necessario per riuscire anche lei a pranzare in quella domenica di festa.
I carabinieri hanno capito subito, hanno chiamato il direttore e hanno pagato quello che aveva preso, evitandole spiacevoli conseguenze e regalandole un sorriso. Dagli accertamenti, è poi emerso che la 63enne non aveva mai avuto problemi con la giustizia. Dopo averli più volte ringraziati per il bel gesto, la donna si è allontanata, incamminandosi per le vie di Penne. Ai militari ha detto con molto pudore soltanto di trovarsi in un momento complicato a livello economico, preferendo non dare altre spiegazioni.

