Aperto il cantiere della nuova scuola Giardini

Penne, avviati da un mese gli interventi di sbancamento nel sito di via dei Lanaioli. L’opera costerà 5 milioni di euro
PENNE. Proseguono a pieno regime i lavori per la costruzione del nuovo complesso scolastico Mario Giardini. L’impresa esecutrice, la Corbo Group Spa, di Sessa Aurunca, tramite la società committente Progetto Scuola Penne Srl, ha cominciato da circa un mese le opere di sbancamento nell’area di via dei Lanaioli, destinata a ospitare il complesso scolastico.
I lavori prevedono più stralci. In questa prima fase, saranno realizzate tutte le strutture in cemento armato. Sulla tempistica dell’opera, considerando anche che si va ormai verso i mesi più piovosi e difficili dell’anno, non ci sono ancora molte certezze. Il progettista della nuova scuola è l’ingegner Giuseppe Ciorra che ha avuto la collaborazione progettuale dell’architetto Enrico Ambroselli. La direzione dei lavori, così come la direzione tecnica del cantiere, è invece affidata all’ingegner Giuseppe Savastano, con l’architetto Piero Migliaccio collaudatore statico della struttura scolastica.
L’inizio dei lavori a pieno regime smentisce di fatto quel che nelle scorse settimane aveva sostenuto l’amministrazione comunale del sindaco Mario Semproni che, tramite l’assessore alle Politiche scolastiche, Nunzio Campitelli, aveva chiarito come l’inizio dei lavori fosse esclusivamente un fatto tecnico. Da quel che risulta, invece, i lavori vanno avanti a pieno regime e alla ditta esecutrice non è arrivata nessuna comunicazione da parte dell’ente circa un ripensamento nella costruzione della nuova Giardini. L’appalto della scuola, assegnato dalla passata amministrazione del sindaco Rocco D’Alfonso, sulla base di un contratto di disponibilità, porterà l’ente vestino a versare alla Corbo Group un canone annuo di ben 160 mila euro per 25 anni, per un importo complessivo pari a oltre 5 milioni di euro. Da settembre 2016, gli studenti della Giardini, dopo lo sgombero del vecchio edificio scolastico di via Alessandro Caselli, sono ospiti dell’istituto Paratore, con inevitabili disagi legati soprattutto agli spazi a disposizione degli alunni.
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