Apicoltura, incontri sulle nuove frontiere

25 Agosto 2018

FARINDOLA. Una giornata tutta dedicata alle api e alle novità di allevamento, finalizzate a conservare la biodivesità e a svolgere un’attività nel pieno rispetto della natura. Finalità che oggi...

FARINDOLA. Una giornata tutta dedicata alle api e alle novità di allevamento, finalizzate a conservare la biodivesità e a svolgere un’attività nel pieno rispetto della natura. Finalità che oggi vengono perseguite con la recente scoperta dell'uso dell'arnia Top Bar che sarà presentata da due esperti del settore Paolo Fontana, naturalista entomologo, e Marco Valentini, apicoltore biologico e divulgatore della cultura apistica, nell’ambito di un corso gratuito che si svolgerà domani a Farindola nella sede del Parco (dalle 9 alle 12) e a Montebello nella Stinzia Bertoniana dalle 15 alle 18 dopo la pausa dei lavori (dalle 13 alle 14.30). La previsione è che a seguirlo saranno oltre un centinaio di persone fra apicoltori e simpatizzanti. L’iniziativa è dell’associazione culturale montanari bertoniani, con il patrocinio del Parco del Gran Sasso, in collaborazione con World biodiversity association e bioapi.
Al mattino, prima della presentazione della Top Bar, ci sarà una lezione sulla tutela dell’ape ligustica mellifera italiana tenuta da Giorgio Davini e nel pomeriggio una lezione pratica in apiario per scoprire i segreti della nuova arnia e le tecniche di allevamento che esulano da quelle tradizionali. Non ci sono più fogli cerei da montare, né telaini ma solo stecche alle quali le api si appoggeranno per costruire il nido e riempirlo di miele che sarà estratto non più con gli smielatori ma con la spremitura manuale come si faceva nell'antichità per avere un prodotto veramente al naturale. Si va quindi verso un’apicoltura familiare, più semplice, meno impegnativa e meno stressante per le stesse api. Si mostrerà come costruire una Top Bar, ingrandire le famiglie e combattere il distruttivo acaro varroa.
Info: 339/1462315. (w.te.)
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