Appalto per le intercettazioni cancelliere rinviato a giudizio

29 Marzo 2015

PESCARA. E’ stato rinviato a giudizio il cancelliere Luigi D’Anniballe, il dipendente del tribunale che all’epoca delle indagini era impiegato nella segreteria al quinto piano del procuratore capo:...

PESCARA.

E’ stato rinviato a giudizio il cancelliere Luigi D’Anniballe, il dipendente del tribunale che all’epoca delle indagini era impiegato nella segreteria al quinto piano del procuratore capo: il piano dove ha sede il centro intercettazioni, uno dei settori più delicati perché sono le telefonate, spesso, a dare il via e a sorreggere le inchieste. D’Anniballe, che lavora da molti anni in procura e descritto da molti come punto di riferimento della “tecnostruttura”, era finito sul registro degli indagati con l’accusa di «turbata libertà del procedimento di scelta del contraente» perché, secondo la procura, avrebbe pilotato un appalto in favore di una ditta. Per il funzionario il processo comincerà il 6 ottobre. L’episodio contestato risaliva al momento in cui la procura di Pescara stava vivendo una fase di interregno, passando dall’ex procuratore capo Nicola Trifuoggi, andato poi in pensione, fino all’arrivo del nuovo procuratore De Siervo. La procura aveva chiesto l’archiviazione, ma il gip ha disposto l’imputazione coatta. (p.au.)

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