Appello dei commercianti: c’è paura, subito i rinforzi

20 Novembre 2018

Il presidente cittadino di Ascom, Luca Ortu, interviene dopo gli ultimi furti in città «Le forze dell’ordine presenti non sono più sufficienti». Luciani: nessun allarme 

FRANCAVILLA AL MARE. «Abbiamo bisogno di un tavolo con le istituzioni e le forze dell’ordine per capire cosa sta accadendo in città e trovare una soluzione prima che la situazione possa degenerare».
Ad avanzare la richiesta è il presidente dell’Ascom di Francavilla Luca Ortu, balzato alle cronache nazionali qualche settimana fa dopo il salvataggio di una signora che rischiava di annegare nel sottopasso di via Pola. «Noi piccoli commercianti iniziamo ad avere paura», sottolinea. «Solo nell’ultima settimana abbiamo avuto una rapina e un’estorsione, a cui vanno aggiunti furti d’auto e in appartamento. Non vogliamo dire che Francavilla sia il centro della criminalità, ma probabilmente non è nemmeno più quell’isola felice descritta fino a poco tempo fa. Riteniamo», prosegue Ortu, «che sia opportuno estirpare il problema alla radice adesso che siamo ancora in tempo. Evidentemente», aggiunge, «le forze presenti sul territorio non sono sufficienti. Il lavoro di polizia e carabinieri è da lodare, ma alla luce dei fatti riteniamo che sia opportuno incrementare il numero delle risorse a cui affidare il controllo del territorio. È per questo che chiediamo alle istituzioni locali e alle forze dell’ordine di sedersi con noi e con le altre associazioni di categoria per studiare accorgimenti in grado di farci sentire più al sicuro. Siamo tutti piccoli commercianti e viviamo di lavoro. Se arriva un ladro e ci porta via anche solo 500 euro per noi è un danno enorme. E purtroppo cose del genere capitano, come dimostra la cronaca dei giorni scorsi».
Effettivamente nell’ultimo periodo, come sottolineato da Luca Ortu, episodi di criminalità non sono mancati, come la rapina al tabaccaio di lunedì scorso o l’estorsione a un commerciante. E domenica pomeriggio si è registrato il furto di un’altra autovettura, una Citroën grigia rubata in zona Sirena e rinvenuta in serata. Tuttavia, stando alle statistiche, il 2018, almeno fino a oggi, non ha fatto registrare numeri allarmanti, soprattutto se confrontati con quelli degli anni passati o con ciò che accade nelle zone limitrofe. Le rapine in città non sono state più di sei e anche il numero dei furti in appartamento sembra essere sceso rispetto al 2017. Un dato che va ascritto al lavoro quotidiano delle forze dell’ordine sul territorio comunale, nonostante un organico ridotto ai minimi termini. Ed è proprio sul discorso dell’ampliamento delle unità che torna il presidente di Ascom, Ortu: «Ci auguriamo che chi ha il potere di intervenire si renda conto che per presidiare tutta la città occorrono più risorse. Molte volte si rende necessario l’intervento dei carabinieri di Chieti per supportare l’operato di quelli presenti in città, ma è arrivato il momento di implementare il numero di risorse a Francavilla». Nel frattempo la città ha già iniziato un percorso sicurezza come ricorda il sindaco Antonio Luciani: «Abbiamo installato diverse telecamere e altre entreranno in funzione nei prossimi mesi. Saremo ben contenti se sarà ampliato il numero di agenti a Francavilla, ma non credo ci sia un allarme sicurezza. Le nostre forze dell’ordine lavorano ogni giorno per farci sentire al sicuro e lo fanno molto bene. Se il Prefetto riterrà, ci siederemo tutti intorno a un tavolo».
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