Approvate 50 leggi in 23 sedute Arriva il Piano anticorruzione

12 Gennaio 2017

L’AQUILA. Ventitrè sedute ordinarie di Consiglio regionale (tra cui quella di fine anno conclusa in notturna il 28 dicembre) che hanno prodotto 50 leggi approvate e 44 pubblicate per un totale di 150...

L’AQUILA. Ventitrè sedute ordinarie di Consiglio regionale (tra cui quella di fine anno conclusa in notturna il 28 dicembre) che hanno prodotto 50 leggi approvate e 44 pubblicate per un totale di 150 progetti presentati e 49 esaminati. I numeri del 2016 che raccontano un anno di lavoro improntato ad un’unica parola d’ordine: spending review. Quella razionalizzazione dei costi e delle spese che obbliga le pubbliche amministrazioni e le istituzioni a fare i conti con la riduzione degli sprechi e l’equilibrio dei bilanci.

Ma quanto può incidere sulla qualità della vita di una comunità l’azione della sua politica regionale? Molto, se si pensa ad esempio all’approvazione della legge sul Caregiver, che riconosce la figura del familiare che assiste un parente con una grave disabilità. Una legge con una copertura finanziaria tutta da stabilire, ma che segna il passo di una politica che guarda ai problemi della gente. Solo un esempio di quanto prodotto dal Consiglio regionale nel corso del 2016. Un anno “positivo” secondo il presidente della Regione Giuseppe Di Pangrazio. Quasi 200 (199) le sedute di commissione, 142 le audizioni totali, un aspetto che per Di Pangrazio rappresenta «la garanzia che si dibatte approfonditamente su una legge, che viene arricchita dal dibattito politico». Di queste 199 commissioni, 42 hanno riguardato la prima commissione Bilancio, quel bilancio che è stato contestatissimo dalle opposizioni (no taglio tasse Irpef, no investimenti sulla sanità, no taglio delle indennità) e che quest’anno, per la prima volta, per effetto della riforma delle norme sulla contabilità della pubblica amministrazione, è organizzato per macro-aree, e non per capitoli, che saranno stabiliti e votati soltanto nelle prossime sedute. Un bilancio praticamente blindato, con pochi margini per clientelismi e favori ai territori di competenza dei vari consiglieri regionali.

Sono 28 invece le sedute della commissione Sanità riunite nel corso del 2016, l'anno cruciale proprio per la Sanità, finalmente uscita dal commissariamento. Tra i provvedimenti legislativi approvati, l’istituzione della Centrale unica di committenza; la legge sul Contributo straordinario all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia; la legge sugli interventi a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. E poi la legge sulla Rete escursionistica alpinistica, speleologica e torrentistica abruzzese, la famosa legge Reasta foriera di scontri in Regione, in particolare tra l’assessore alla Montagna Donato Di Matteo che non ha mai amato questa norma, e il consigliere e presidente della Commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci (Pd). Tra le leggi c’è anche l’approvazione del nuovo Piano regolatore del porto di Pescara.

Da ricordare, poi, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2016-2018. Per quanto riguarda i costi della politica, nel corso del 2016 tutti i costi sono stati pubblicati online. A portata di click anche i nominativi dei soggetti che percepiscono l’assegno vitalizio e di reversibilità, nonché la misura delle somme erogate e i nominativi dei soggetti che percepiscono l'indennità di fine mandato e la relativa entità. Tra l’altro il Consiglio pubblica ogni anno una newsletter su trasparenza e anticorruzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA