Approvato il regolamento per la rottamazione fiscale

╘MANOPPELLO. A seguito della mozione del gruppo consiliare "Manoppello L'Alternativa", votata all'unanimità dal Consiglio, il Comune ha approvato il regolamento per la rottamazione fiscale, che...
╘MANOPPELLO. A seguito della mozione del gruppo consiliare "Manoppello L'Alternativa", votata all'unanimità dal Consiglio, il Comune ha approvato il regolamento per la rottamazione fiscale, che consentirà ai cittadini di definire in maniera agevolata le cartelle esattoriali relative ai tributi comunali evitando le sanzioni. Potranno fare richiesta di adesione coloro che hanno ricevuto, negli anni 2000-2016, un'ingiunzione fiscale dal concessionario alla riscossione coattiva del Comune o dal Comune stesso per il pagamento di somme non versate a titolo di Ici, Imu, Tarsu, Cosap, sanzioni per violazioni Codice della strada e altro. Il contribuente che aderisce pagherà solo la quota dovuta a titolo di capitale, gli interessi e le spese per la riscossione. Il regolamento prevede che il pagamento potrà essere fatto in un'unica soluzione entro il 30 settembre o con 2, 3 o 4 rate con scadenze 30 settembre 2017 e 30 giugno 2018 ( 2 rate) con l'aggiunta delle date del 31 gennaio ‘18 e 30 settembre ‘18 nel caso di 3 o 4 rate.
«La negligenza e i ritardi dell'amministrazione» rileva Barbara Toppi, de L'Alternativa «rischiano di vanificare tutto. Il regolamento prevede che per aderire alla definizione agevolata, gli interessati devono farne richiesta entro 60 giorni dall’entrata in vigore, utilizzando il modello che sarà messo a disposizione sul sito istituzionale del Comune. Ma il regolamento», prosegue Toppi, «è entrato in vigore il giorno stesso della approvazione da parte del Consiglio, il 23 marzo, quindi il termine per presentare domanda scadrà il 22 maggio prossimo. Ci aspettavamo che alla notizia fosse stata immediatamente diffusa, ma è avvenuto solo oggi (ieri ndc), dopo 47 giorni dalla approvazione con la pubblicazione all'albo pretorio comunale. Non vi è ancora traccia invece né dell'avviso, né della relativa modulistica, a pochi giorni dalla scadenza. Per evitare difficoltà ai cittadini» chiosa Toppi «chiediamo e ci auguriamo un provvedimento di proroga della scadenza». (w.te.)
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