Apre il nuovo canile comunale Ospiterà 60 animali randagi

FRANCAVILLA. Sarà dedicato a Kira il nuovo canile di Francavilla, la cagnolina morta nel 2013 nel crollo del vecchio ricovero per gli animali che allora sorgeva in contrada Valle Anzuca. L'inaugurazio...
FRANCAVILLA. Sarà dedicato a Kira il nuovo canile di Francavilla, la cagnolina morta nel 2013 nel crollo del vecchio ricovero per gli animali che allora sorgeva in contrada Valle Anzuca. L'inaugurazione della nuova struttura, realizzata sulla strada che porta a Castelvecchio, è prevista per domani mattina alle 10.30, proprio all'interno di quello che sarà il nuovo canile di Francavilla.
Un progetto atteso da 10 anni dalle varie associazioni che nel frattempo si sono occupate della cura di cani e gatti, ma anche dalla popolazione e dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo. Un lavoro iniziato prima dell'arrivo della pandemia e curato dall'attuale vice sindaco Wiliams Marinelli e successivamente dall'assessore all'ambiente Valeria Spacca. Sono serviti quattro anni di lavori e oltre 400mila euro di spesa, ma alla fine l'opera è arrivata a termine. Ieri mattina c'è stato un ultimo sopralluogo fatto dall'amministrazione comunale, anche per verificare gli ultimi ritocchi che gli incaricati stanno sistemando proprio in queste ore, come la cura del verde o l'asfalto lungo la strada d'ingresso. Dettagli tuttavia, rispetto a quello che è stato il lungo percorso che ha portato alla costruzione del nuovo canile. Un canile che al suo interno potrà andare a ospitare fino a 60 animali contemporaneamente, grazie alla presenza di 20 stalli alcuni dei quali singoli e altri multipli.
Non solo: la nuova struttura prevede anche un'area di sgambettamento per gli ospiti, l'infermeria e una reception dedicata all'accoglienza del pubblico. Le difficoltà connesse all'arrivo della pandemia hanno di fatto rallentato le operazioni, rendendo più difficoltoso il reperimento dei materiali, tanto che gli infissi sono stati montati solamente durante l'autunno. A inizio febbraio poi, quando ormai la struttura era finita, il parere positivo della Asl ha di fatto certificato il completamento del cantiere, accolto con soddisfazione dal sindaco di Francavilla Luisa Russo, che in quella circostanza disse: «L'obiettivo è sempre quello di dare ai nostri cagnolini il calore di una famiglia, intanto avranno una bella casa, oltre alle cure dei volontari, che in questi anni non sono mancate». Proprio a loro va il grazie dell'intera comunità, per aver continuato ad assistere gli animali del territorio durante questi dieci anni, pur senza un punto di riferimento. Si sono appoggiati ad altre strutture presenti in comuni limitrofi. (a.d.s.)

