Ardizzi: «Il buco in bilancio? Paghino Mascia, Masci e Fiorilli»

15 Luglio 2014

«Siamo fortemente preoccupati nel leggere del buco di bilancio di oltre 30 milioni che graverebbe sui conti del Comune , ma siamo ancora più preoccupati nell'apprendere che una delle ipotesi per...

«Siamo fortemente preoccupati nel leggere del buco di bilancio di oltre 30 milioni che graverebbe sui conti del Comune , ma siamo ancora più preoccupati nell'apprendere che una delle ipotesi per correggere tale squilibrio sarebbe quella di aumentare ulteriormente le imposte e le tasse che gravano su imprese e cittadini. Non scherziamo! Questa volta saremo irremovibili e duri nel contrastare ogni idea in tal senso poiché sarebbe folle spremere ancora imprese e cittadini in un momento in cui sono già allo stremo delle forze». E’ quanto sostiene il presidente della Confcommercio Ezio Ardizzi. «Chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini porterebbe a un ulteriore riduzione dei consumi, aumentare la pressione fiscale delle imprese indurrebbe nuove chiusure e la perdita di centinaia di posti di lavoro. Occorre invece bloccare immediatamente tutte quelle opere costose e inutili avviate dalla passata amministrazione come la famigerata "duna" sul litorale sud. Ma pensiamo anche alle tante consulenze inutili di cui spesso si avvale il Comune o anche a una "cura dimagrante" inerente i gettoni di presenza. Se vale il principio che "chi sbaglia paga" non sarebbe il caso che i vari Masci, Fiorilli, Mascia contribuissero personalmente e direttamente a risanare il buco?».