Area di risulta, arrivano le sbarre elettroniche: stop ai furbetti del parcheggio

19 Dicembre 2020

A partire da lunedì entrerà in funzione un sistema di automazione nei tre punti di ingresso, con telecamere e la card per entrare e uscire

PESCARA. Sbarre elettroniche monitorate da telecamere di videosorveglianza. Modalità di pagamento differenti, anche contactless. Il parcheggio dell'area di risulta passa nell'era 2.0. A partire da lunedì, entrerà in funzione un sistema di automazione. I tre punti di ingresso del parcheggio, da piazza della Repubblica, via Alcide De Gasperi e via Pisa, sono stati tutti dotati di un sistema elettronico che consente l'accesso attraverso la distribuzione automatica di un biglietto. A presentare le novità che rendono più snella la fruizione dei 1400 posti auto nel cuore di Pescara, sono stati ieri mattina l'assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, insieme a Vincenzo Di Tella e a Giovanni Cozzi, rispettivamente amministratore unico e direttore tecnico di Pescara Multiservice. «Siamo riusciti a raggiungere un risultato eccezionale in tempi da record», ha evidenziato l'assessore. «In soli tre mesi sono stati realizzati tutti i lavori che hanno riguardato la realizzazione e l'installazione del servizio di automazione, la risistemazione dei gabbiotti per gli operatori, nonché il rifacimento della segnaletica di tutta l'area. Con questo progetto riusciamo a ottenere anche due grandi obiettivi: la lotta all'evasione, che nei sistemi tradizionali trovava delle smagliature fisiologiche, e la sicurezza grazie al sistema di videosorveglianza installato che rappresenterà anche un deterrente per gli abusivi». Per accedere all'area dovrà essere prelevato un biglietto. Il ticket potrà essere pagato sulle colonnine d’ingresso/uscita con carta di credito contactless, in contanti o carte bancarie alle casse automatiche, posizionate vicino ai punti di accesso, o anche ai gabbiotti presidiati dall'operatore. Gli ausiliari di Pescara Multiservice, società che conta un totale di circa 35 dipendenti, dei quali, ogni giorno, su due turni, ruotano 18 operatori solo nell'area di risulta, resteranno in servizio di vigilanza, controllo e supporto per gli utenti. Una volta effettuato il pagamento, l'automobilista ha 15 minuti di tempo per uscire dal parcheggio.
«Per gli abbonati, circa 800», ha spiegato l'amministratore Di Tella, «già dalla scorsa estate è stata inserita la possibilità di fare l'abbonamento online. Ora è stata realizzata una card dotata di un chip, già distribuita a circa 500 dei totali, che rende fluide le operazioni di ingresso e di uscita. La registrazione avviene online. La prima attivazione deve essere fatta fisicamente al gabbiotto del parcheggio, ma per i mesi successivi il rinnovo avverrà esclusivamente in via telematica. In questo particolare momento di emergenza sanitaria, questo sistema di automazione, predisposto dalla Skidata che nel solo territorio nazionale ha realizzato oltre 700 parcheggi, riduce al minimo il contatto operatori/clienti, ma anche con le apparecchiature, non essendo previsto l'utilizzo di tastiere». Il progetto prevede altri step per una futura implementazione, con l'introduzione del Telepass come metodo di pagamento aggiuntivo, il sistema di lettura targhe per l'ingresso e la cartellonistica a indicare il riempimento del parcheggio. «L'obiettivo è di rendere l'area di risulta un parcheggio di intermodalità», ha sottolineato Albore Mascia «con aree per monopattini elettrici, servizi di bike sharing e colonnine per la ricarica di auto elettriche. Il tutto per stimolare i cittadini a muoversi per la città con mezzi sostenibili». Restano invariate tutte le tariffe, sia orarie sia per l'intera giornata. Rimane gratuita la sosta dalle 21 alle 8, e fino al 10 gennaio anche il sabato e la domenica. In queste occasioni, le sbarre resteranno abbassate. Per accedere sarà necessario prelevare il ticket, che potrà essere riutilizzato anche per le fasi di uscita, senza passare dalle casse automatiche.