Area di risulta, il piano di riqualificazione non va avanti

12 Giugno 2020

PESCARA. La riqualificazione delle aree di risulta, una delle priorità del programma di mandato dell’amministrazione comunale, resta al palo. Mercoledì scorso, si è svolto un vertice in Comune con il...

PESCARA. La riqualificazione delle aree di risulta, una delle priorità del programma di mandato dell’amministrazione comunale, resta al palo. Mercoledì scorso, si è svolto un vertice in Comune con il sindaco Carlo Masci, gli assessori, i capigruppo di maggioranza, i presidenti del consiglio regionale e comunale Lorenzo Sospiri e Marcello Antonelli e alcuni consiglieri della Regione, per fare il punto della situazione. Ma dalla riunione, secondo quanto riferito da alcuni presenti, non sarebbero emerse grosse novità. L’emergenza Covid ha, di fatto, fermato ogni iniziativa e non è ancora chiaro quale sarà la somma che la Regione potrà mettere a disposizione del Comune per i lavori. Masci aveva richiesto all’amministrazione regionale di aumentare il budget di 12 milioni di euro già stanziato nel Masterplan e di farlo arrivare fino a 20 milioni.
Intanto, oggi i consiglieri del M5S terranno una conferenza stampa per spiegare «i rischi che il Comune e i cittadini stanno correndo per le aree di risulta, a causa dell’immobilismo del centrodestra». Interverranno Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.