Area di risulta: M5S brinda al flop del progetto

18 Febbraio 2022

PESCARA. «Almeno per un giorno possiamo festeggiare, ma il pericolo non è del tutto scampato». Con queste parole e con una bottiglia di spumante i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno...

PESCARA. «Almeno per un giorno possiamo festeggiare, ma il pericolo non è del tutto scampato». Con queste parole e con una bottiglia di spumante i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno festeggiato la mancanza di offerte di investitori privati interessati a realizzare il progetto redatto dall’amministrazione comunale Alessandrini, di centrosinistra e completato da quella Masci di centrodestra.
«Uno scarabocchio progettuale», secondo M5S, «che conteneva, di fatto, la privatizzazione dell’area di risulta per 18 anni con l’affidamento al privato della gestione dei parcheggi con tariffe triple rispetto a quelle di oggi a carico dei pescaresi e necessarie a finanziare la realizzazione di parco, parcheggi, terminal bus, viabilità, una pista da sci e palazzine private. Una mannaia sulle tasche dei residenti, dei lavoratori delle attività commerciali e degli uffici del centro e per tutti i fruitori dei negozi e servizi».