Area di risulta piena: restano fuori anche gli abbonati
PESCARA. È andata su tutte le furie, ieri mattina, quando ha scoperto che nell’area di risulta non c’era neppure un posto libero per parcheggiare l’auto. Perché lei paga ogni mese 38 euro di...
PESCARA. È andata su tutte le furie, ieri mattina, quando ha scoperto che nell’area di risulta non c’era neppure un posto libero per parcheggiare l’auto. Perché lei paga ogni mese 38 euro di abbonamento in quegli spazi. Ed è un’abbonata storica, da 18 anni. La commessa denuncia l’accaduto attraverso il Centro, con la speranza che «non accada più».
«Arrivata all’area di risulta», racconta, «non mi hanno fatto entrare perché era tutto pieno. Ma io ho insistito, ho alzato la voce e ho anche chiamato “Pescara parcheggi” perché ritengo che sia un mio diritto lasciare lì l’auto, visto che pago l’abbonamento ogni mese». E la premessa è proprio questa, dice la commessa che lavora in centro e “frequenta” l’area di risulta ogni giorno. «Io pago per cui mi devono garantire il posto. Devono lasciare degli spazi liberi per gli abbonati. E se nessuno dovesse occuparli, poco importa perché tanto sono pagati». La giovane dipendente di uno dei tanti negozi del centro chiede anche «una corsia preferenziale per gli abbonati per entrare nell’area di risulta perché non è normale fare la fila per entrare, se si è abbonati». Dopo una vibrata protesta, ieri mattina la giovane è entrata nel parcheggio e ha lasciato la sua auto. «Ma sono stata costretta a parcheggiare fuori dalle strisce blu, non essendoci posto. E ho rischiato di prendere la multa». Una situazione già vissuta nei mesi scorsi quando la multa, di circa 40 euro, è arrivata.

