Area di risulta, si corre ai ripari: nuova delibera per la bonifica

Dopo la prima gara andata deserta a fine settembre, domani arriva in giunta il bando rimodulato Il sindaco Masci: «I tempi sono stretti, faremo partire la riqualificazione entro la fine del mandato»
PESCARA. Riparte l’iter per la bonifica delle aree di risulta della stazione centrale. La maggioranza corre ai ripari dopo la gara da 2,8 milioni di euro andata deserta a fine settembre e domani riporta in giunta una nuova delibera con alcuni interventi correttivi.
Nonostante sette società nei mesi precedenti avessero manifestato interesse a eseguire in 140 giorni i lavori propedeutici alla realizzazione delle opere del primo lotto del progetto complessivo di riqualificazione, alla fine nessun operatore aveva ritenuto conveniente partecipare all’avviso pubblico. Adesso la responsabile del procedimento, Giovanna Brandelli, ha rimodulato il bando che tornerà all’attenzione dell’esecutivo. «I tempi sono stretti», assicura il sindaco Carlo Masci, «parliamo di due settimane, venti giorni al massimo per individuare il soggetto attuatore. Una volta approvata la delibera in giunta, riproporremo la gara per la bonifica saltando la fase della manifestazione di interesse, visto che si è già chiusa con la risposta di sette società, e accorceremo quindi i tempi di esecuzione. L’avviso è stato rimodulato in tempi brevissimi, garantendo la convenienza economica degli operatori e ritoccando quindi i costi degli interventi, tenendo conto dell’aumento dei prezzi di alcune lavorazioni e dello smaltimento dei rifiuti».
Il progetto di bonifica riguarda una prima area a nord-ovest, dove sarà realizzata dalla Tua (la società unica di trasporto abruzzese) la nuova stazione dei bus e le postazioni di servizio funzionali al trasporto pubblico urbano ed extraurbano; un secondo spazio a sud in cui è prevista la costruzione dell’edificio multipiano a silos da adibire a parcheggi; infine la zona del parco centrale di 6,7 ettari a servizio della città e della sua area vasta. Il conto alla rovescia è iniziato: in base al cronoprogramma, gli interventi di bonifica delle aree di risulta devono concludersi in 4 mesi e mezzo. Vale a dire che, se i lavori dovessero partire a metà novembre, termineranno per la fine della consiliatura. «È dal 1987 che nell’area di risulta non passa più il treno», rimarca il sindaco Masci, «in 36 anni si sono succedute tante amministrazioni e sono state spese tante parole. È arrivata l’ora di mettere un punto fermo, l’obiettivo è di farlo entro la fine del mio mandato da sindaco perché voglio essere il primo a far ripartire questo importante processo di riqualificazione. In contemporanea con la bonifica, infatti, bandiremo anche la gara per il parcheggio al lato sud e per il parco da 67mila metri quadrati. Invece per il lotto del terminal bus la ditta è stata già individuata e quindi i lavori potranno partire subito dopo la bonifica delle aree».

